Le parole che pesano, a Genova un incontro sulla violenza di genere

Il 28 maggio a Palazzo Doria Spinola una giornata del Centro per non subire violenza con istituzioni, giornalisti, psicologi e operatrici. Previsti crediti formativi per giornalisti e psicologi e assistenti sociali

Il 28 maggio 2026, dalle 9:30 alle 13 e dalle 14 alle 16:30, nella sala del consiglio metropolitano di Palazzo Doria Spinola, in piazza E. Lanfranco 1 a Genova, si terrà l’incontro “La violenza di genere: il peso delle parole”, promosso dal Centro per non subire violenza associazione di promozione sociale da Unione donne in Italia. La registrazione dei partecipanti è prevista alle 9:15.

La giornata si aprirà con i saluti istituzionali di Cinzia Torraco, prefetta di Genova, Simona Ferro, vicepresidente della Regione Liguria, Silvia Salis, sindaca di Genova, Silvia Burdese, questora di Genova, Cristina Lodi, assessora al welfare del Comune di Genova, Rita Bruzzone, assessora alle pari opportunità del Comune di Genova, Michele Brambilla, direttore de “Il Secolo XIX”, Tommaso Fregatti, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Liguria, Matteo Dell’Antico, segretario dell’Associazione ligure giornalisti, Rita Lucido, commissione pari opportunità dell’Associazione ligure giornalisti, Alessandra Costante, segretaria nazionale della Federazione Nazionale Stampa Italiana, e Cristina Carelli, presidente nazionale di Di.Re, la rete nazionale dei centri antiviolenza.
Dopo l’introduzione ai lavori affidata a Gabriella Grasso, presidente del Centro per non subire violenza, il programma affronterà il progetto “Sostegno orfani speciali” con Paola Calcagno, psicologa del Centro per non subire violenza, e il protocollo istituzionale a favore degli orfani speciali con Elisabetta Corbucci, psicologa e psicoterapeuta del Centro antiviolenza Mascherona e Cerchio delle relazioni società cooperativa sociale. Il primo contatto delle donne con le forze dell’ordine sarà al centro dell’intervento di Davide Balbi, dirigente della divisione anticrimine, e di Rebecca Vetrone, vice ispettrice responsabile dell’ufficio stalking della questura di Genova.
La mattinata proseguirà con Nadia Somma, presidente di Demetra donne in aiuto, che parlerà della narrazione sulla violenza maschile contro le donne e del peso del pregiudizio, con Giulia Siviero, scrittrice femminista, su un altro modo per raccontare la violenza maschile, e con Mimma Caligaris, già presidente del Comitato pari opportunità della Federazione Nazionale Stampa Italiana e componente della giunta della Federazione Nazionale Stampa Italiana, sul Manifesto di Venezia. Coordina Francesca Forleo, giornalista de “Il Secolo XIX” e consigliera nazionale del Comitato pari opportunità della Federazione Nazionale Stampa Italiana.
Dopo il buffet delle 13, i lavori riprenderanno con il laboratorio “Riconoscere la violenza sessista in noi e fuori di noi”, dedicato al linguaggio della violenza di genere, con Emanuela Abbattecola, sociologa dell’Università di Genova, e Isabel Fanlo Cortés, sociologa del diritto dell’Università di Genova. Coordina Claudia Oliva, fotogiornalista della Città metropolitana di Genova. Le conclusioni sono previste alle 16:30.
Sono previsti crediti formativi per giornalisti e psicologi. Per l’iscrizione ai laboratori è possibile scrivere a pernosubireviolenza@gmail.com o telefonare allo 010 2461716-5.
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