Anche la Cisl Fp contro il taglio del personale in Comune: «-432 dipendenti in tre anni, servizi a rischio»

Piano assunzioni dell’amministrazione, il sindacato: «Passeremo da 5019 dipendenti nel 2024 a 4587 nel 2027: allarme personale a Genova, servizi pubblici a rischio»

«Oggi si è tenuto un incontro politico sul piano assunzionale triennale 2025/2027 (Piao). Il Comune di Genova sta affrontando una situazione critica a causa della carenza di personale, che rischia di compromettere i servizi essenziali offerti alla cittadinanza. L’Amministrazione Comunale ha comunicato che per il 2025 sono previste 145 assunzioni a fronte di 290 pensionamenti, con un turnover limitato al 50%. Il vicesindaco facente funzioni Pietro Piciocchi, insieme all’assessore al Personale Marta Brusoni, ha attribuito questa situazione ai vincoli finanziari e ai tetti di spesa imposti dalle normative. Tuttavia, non possiamo accettare che questi vincoli giustifichino una riduzione così drastica del personale, che passerà da 5.019 dipendenti nel 2024 a 4.584 nel 2027. La CISL FP Liguria ha sottolineato l’urgenza di trovare soluzioni immediate per evitare questa grave carenza di personale”, spiegano il segretario generale della Cisl FP Liguria Gabriele Bertocchi e la segretaria regionale Cisl FP Liguria Cinzia Maniglia.

I sindacalisti aggiungono: «Tra le 145 assunzioni previste, 63 unità saranno dedicate alla scuola, grazie a un accordo politico precedente. Queste includono 33 collaboratori socio-educativi, 11 assistenti nido e 19 insegnanti scuola dell’infanzia. Inoltre, sono previste 20 assunzioni obbligatorie per categorie protette e 19 agenti di polizia locale da graduatoria in scadenza nel 2025. Tuttavia, per le restanti 43 unità, i profili devono ancora essere definiti e suddivisi tra funzionari e istruttori, senza sapere ancora a quali categorie esatte apparterranno. Abbiamo chiesto chiarimenti sull’idea di esternalizzare i servizi di front-office delle biblioteche, ma l’amministrazione ha negato di avere informazioni al riguardo. Questa mancanza di chiarezza e trasparenza è preoccupante e non fa che aumentare le nostre preoccupazioni. La CISL FP Liguria ritiene che la situazione attuale sia il risultato non solo dei vincoli di spesa, ma anche di scelte politiche delle amministrazioni passate e presenti. È fondamentale proteggere i servizi essenziali e garantire pari dignità a tutti i servizi, sia di front-office che di back-office. La carenza di personale rischia di compromettere il funzionamento dell’intero Comune e la qualità dei servizi erogati alla cittadinanza. Siamo molto preoccupati per questa situazione e comprendiamo che non possa essere risolta esclusivamente a livello territoriale. Questa crisi è frutto non solo di vincoli normativi, ma anche di scelte intraprese da tutte le amministrazioni comunali degli ultimi 11 anni. Nel 2014, il Comune di Genova contava 5.648 dipendenti, scesi a 4.926 in cinque anni, risaliti a 5.169 nel 2023 e previsti in calo a 4.584 nel 2027. È necessario un intervento serio e consapevole, coinvolgendo tutte le parti interessate, per evitare che le amministrazioni locali, Genova inclusa, siano messe in ginocchio».
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.