La donna uccisa dalla palma schiantata in piazza Paolo Da Novi si chiamava Francesca Testino. Furiose polemiche per lo stato della pianta

Aveva 57 anni e lavorava per l’ufficio regionale del lavoro. La donna viveva con l’anziana madre in via Tomaso Invrea. Camminava vicino all’aiuola quando la pianta, fortemente inclinata da anni, è crollata a terra perché le radici si sono scalzate dal terreno

Sul posto è arrivato il magistrato Fabrizio Givri. Inevitabile che sia aperta un’inchiesta per la morte della cinquantasettenne avvenuta nel primo pomeriggio di oggi. La palma, cedendo di schianto, ha letteralmente schiacciato la donna.

Sul gruppo facebook “Genova contro il degrado” è stata ripostata una segnalazione del 2020 in cui si vede la palma già con le radici scoperte.

Su google maps, si vede la palma molto inclinata


Il vicepresidente del Municipio Medio Levante, Luca Rinaldi, aveva già segnalato ad Aster la situazione della grande pianta lo scorso anno.
«Gestisco un gruppo facebook – racconta Rinaldi -. La situazione della palma mi era stata segnalata proprio attraverso quel gruppo. Così ho chiesto alla collega che ne ha competenza di segnalare la situazione ad Aster Verde. Era il maggio del 2024. Il Municipio non ha competenze sulle alberature, ma avevo ritenuto opportuno segnalare comunque, La risposta era stata che “non ci sono criticità fitostatiche”.P Poi, Aster erde aveva aggiunto che la pianta veniva costantemente monitorata».
Oggi è crollata al suolo con tutto il suo peso. Sotto, in quel preciso istante, stava passando Francesca Testino, che è morta sul colpo».
Articolo in aggiornamento



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.