Facce de Zena 

I 101 anni del carabiniere Pietro Greppi, arruolato nel 1943 e congedato nel 1978: «Mi sento ancora gli alamari cuciti sulla pelle»

Ha ricordato con profonda emozione il tenente colonnello Emanuele Tuttobene e l’appuntato Antonino Casu, trucidati dalle BR nel 1980, e con i quali aveva prestato servizio

L’appuntato Pietro Greppi ha ricevuto gli auguri di buon compleanno del Comandante Generale dell’Arma Salvatore Luongo, che ha inviato da Roma una lettera di auguri e un crest raffigurante lo stemma Araldico dell’Arma dei Carabinieri.

È stato il Comandante Provinciale di Genova Colonnello Alessandro Magro a consegnare con i propri auguri il regalo, insieme al Comandante della Compagnia CC di Genova San Martino Capitano Luca De Vito e al Comandante della Stazione di Genova San Fruttuoso Maresciallo Capo Luigi D’Errico.

Gli auguri hanno particolarmente commosso l’appuntato che, grato per l’inaspettata sorpresa, ha ripercorso i momenti salienti della sua vita nell’Arma.

Greppi, nato a Sesta Godano (SP) il 24 gennaio 1924, si è arruolato il 30 marzo 1943 e ha frequentato la Scuola allievi Carabinieri di Torino per poi tornare a Genova ove ha prestato servizio presso il Comando Legione fino alla data del congedo, nel 1978.

Nel corso del breve incontro, a cui ha partecipato anche la moglie Maria Luisa, sposata nel 1961, oltre a ringraziare per i graditi auguri ha affermato commosso che nonostante gli anni trascorsi dal congedo è orgoglioso di aver prestato servizio nella
benemerita e si sente ancora gli alamari cuciti sulla pelle.


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts