Memoriale del ponte/6 – Alte figure istituzionali dello Stato assenti ingiustificate all’inaugurazione

Ai tempi dell’alta attenzione mediatica c’era da far fatica a contenerle tutte in una sola inquadratura: ministri, presidenti di Camera e Senato, presidenti del consiglio di turno, oggi si è presentato solo un viceministro, il genovese Edoardo Rixi

I primi a dimenticare sono stati gli alti vertici dello Stato, i grandi assenti all’inaugurazione del memoriale delle 43 vittime del crollo del ponte Morandi, avvenuto il 14 agosto del 2018. A sei anni e qualche mese dalla tragedia, a riflettori spenti dopo l’abuso di eventi ed eventini-passerella durante i primi anni dalla strage, oggi è stato il vuoto di alte cariche istituzionali. La presidente del consiglio Giorgia Meloni, che è anche leader di Fratelli d’Italia, era alla manifestazione di partito, Atreju. Il vice presidente e ministro dei Trasporti (e leader della Lega) Matteo Salvini era al congresso della Lega Lombarda (dove ha dichiarato: «Anche se verrò condannato nel processo Open Arms non mi dimetterò»), in collegamento con Atreju, e impegnato a contrastare sui social le dichiarazioni di Vasco Rossi che ha criticato la sospensione della patente per i guidatori che vengono trovati positivi a sostanze psicotrope. Ma non si sono visti nemmeno i presidenti di Camera e Senato.

«Oggi eravamo all’inaugurazione del memoriale in ricordo delle vittime del crollo del ponte Morandi – dicono alla Cgil -. La presenza del solo viceministro Rixi è un neo per il Governo che doveva essere presente con almeno un ministro e magari uno dei presidenti di Camera o Senato. Egle Possetti, nel suo intervento, lo ha evidenziato, garbatamente ma è stata chiara».
Cosa ha detto Possetti, presidenti del Comitato delle famiglie delle vittime del tragico crollo? Nel suo discorso ha spiegato: «È una giornata importante per il nostro paese ed avremmo voluto una presenza delle istituzioni centrali più marcata, ma ringraziamo sentitamente tutti coloro che sono presenti con sincera vicinanza ed affetto».
L’unico a presentarsi è stato il viceministro ai Trasporti, il genovese Edoardo Rixi, che prima di tutto ha portato il saluto dei vertici istituzionali. «Da parte di tutti i rappresentanti del governo condivido il pensiero di vicinanza verso le famiglie delle 43 vittime e di tutte le persone coinvolte nella tragedia del Ponte Morandi – ha detto il leader della Lega in Liguria -. Porto il saluto del presidente del Consiglio Giorgio Meloni che mi ha affidato l’onore di essere qua oggi a rappresentare il governo e al vicepremier nonché ministro dei Trasporti Matteo Salvini». Ma non è la stessa cosa. È evidente dalle “rumorose” assenze che l’inaugurazione del memoriale non è stata considerata una priorità delle più alte figure istituzionali che hanno preferito dedicarsi a eventi di partito.


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