Oggi a Genova 

Raffica di colpi della “banda del tombino”, almeno tre nel fine settimana

In frantumi le vetrine di una foccaceria a Bogliasco, una parrucchiera a Quinto e un negozio di oggettistica a Nervi. Svuotate le casse. Ingenti i danni

Nella notte che separa sabato da domenica, a Bogliasco, un colpo violento ha mandato in frantumi la vetrina della Focacceria della Piazza, un luogo amato da molti, lasciando per terra una serie di cocci e portando via l’incasso. Ma non è finita qui. La furia della “banda del tombino” ha colpito con la stessa brutalità a Quinto, dove una parrucchiere ha visto le sue vetrine ridotte in pezzi, e a Nervi, dove un negozio di oggettistica ha vissuto la stessa sorte.

Questa notte, la banda ha sollevato dalla sua sede un pesante tombino di ghisa e lo ha scagliato con violenza contro i vetri, frantumandoli in mille pezzi oltre la serranda a maglie larghe. Grazie al varco, i malviventi sono riusciti a entrare. La tranquillità di un quartiere è stata spezzata in un attimo, lasciando la proprietaria, ma anche i residenti, con un senso di vulnerabilità. E quando il vetro è caduto, così è stato per la speranza della parrucchiera: i ladri hanno fatto razzia, portando via il cassetto della cassa, frutto di una settimana di lavoro duro. Insieme all’incasso, un anello dimenticato dalla titolare.

Un altro commerciante, il titolare cinese di un negozio di oggettistica a Nervi, ha visto la minaccia delle banda del tombino trasformarsi in incubo, ha denunciato il furto del fondo cassa e la vetrina distrutta.

Negli ultimi tempi, la “banda del tombino” ha seminato paura e danni non solo a Genova, ma anche ad Arenzano. Le azioni non sono solo furti, ma anche danni costosi da riparare per le vittime e un attacco diretto alla sicurezza e alla serenità dell’intera comunità. La gente ora guarda alla notte con apprensione, chiedendosi cosa accadrà domani. La paura, tra i commercianti, ha ormai ha preso piede. Quando, la mattina, vanno ad aprire il negozio si chiedono se vedranno la loro vetrina danneggiata e la loro attività violata e depredata.

In copertina: i danni al negozio di parrucchiera di Quinto, foto da Facebook

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