Slittata ancora l’apertura al pubblico del parco delle dune a Pra’. Ora è prevista entro fine novembre

Lo ha detto l’assessore Francesco Maresca in consiglio comunale, rispondendo a un’interrogazione del consigliere comunale e capogruppo della Lista Rossoverde Filippo Bruzzone

«Ancora una volta l’apertura al pubblico del Parco delle Dune viene rinviato. Da maggio sto tallonando la giunta per avere le date precise di questo spazio che per Pra’ e il Ponente é essenziale. Oggi la nuova data è il 19 novembre, nessun problema a monitorare e portare a casa il risultato». Questo il commento di Filippo Bruzzone dopo che l’assessore ha reso pubblica nella Sala Rossa di Palazzo Tursi la nuova data in risposta all’interrogazione in cui il consigliere di opposizione ha chiesto conto del «mancato rispetto dei tempi» e nel dettaglio «il nuovo cronoprogramma».

«Assessore, lei e io ci confrontiamo da diverso tempo sulla questione del Parco delle Dune di Pra’ – ha detto Bruzzone in consiglio rivolgendosi a Maresca -. Condivide con me, immagino, il pensiero tale per cui quello spazio sia uno spazio essenziale per la vivibilità del quartiere, a prescindere dal come siano stati spesi dei soldi pubblici ciò è avvenuto, il parco è stato realizzato, è anche stata inaugurata una prima tranche, anche con la presenza delle rappresentanze territoriali, mi riferisco in particolare al municipio, grande gaudio, grande festa, però manca sempre l’ultimo pezzo. Io è già, credo, almeno la seconda volta che porto questo tema in aula tramite un articolo 54, ma penso che lei e io ci siamo già confrontati oltre che per le vie brevi, anche con altri atti, sicuramente un’interpellanza, perché per il ruolo di rappresentanza che svolgo in quest’aula ho preso l’impedimento di seguire la vicenda in tutti i modi e le forme possibili. Ora però il problema qual è? È che ogni volta lei mi sposta la scadenza un po’ più in là e non riesco a capire quale sia il problema, nel senso che l’ultima volta ci siamo confrontati la scorsa estate e lei mi ha detto guardi, consigliere, tranquillo che a fine ottobre tutto pronto, è tutto fatto».
«Ora oggi è il 5 di novembre – ha continuato Bruzzone – e io mi vedo costretto a doverla reinterrogare su questo tema, perché guardi, penso che la stessa cosa giunga anche a lei per le sue conoscenze territoriali, i suoi legami, eccetera. Quello è uno spazio veramente molto importante, non solo e non tanto per il quartiere di Pra, ma per tutto lo sport che avviene all’interno del bacino. Ricordo che quel bacino è l’unico a livello regionale per tutta una serie di discipline, penso al canotaggio ad esempio, ma anche proprio per la cittadinanza, chi va a correre, chi va in bici, insomma chi passa il proprio tempo libero e anche per il resto del territorio. Peraltro qualche settimana fa ho portato all’attenzione di quest’Aula, poi sviluppata anche per il tramite di una commissione, il tema della ciclo pedonale del Ponente e quello rappresenta il segmento centrale del ragionamento che porta ad avere la zona Cuscinetto da Multedo fino a Vesima e poi proseguire per la città metropolitana. Quindi ecco che è veramente un luogo strategico per tutta una serie di motivi e quindi sono nuovamente a interrogare su questo tema sperando di non avere un’altra data spostata di qualche settimana o di qualche mese».
«Ha fatto benissimo a interrogarmi su questo perché ovviamente si parla di un’opera infrastrutturale importante, molto importante per la delegazione ha risposto l’assessore Maresca -. Quest’opera appunto ogni tanto, è vero, ci sono stati degli slittamenti dovuti a questioni tecniche. In questo caso l’opera è pronta, manca solo un’ultima piccola piastrellatura. Il 19 di novembre di questo mese ci sarà il collaudo finale. Nel momento in cui l’opera verrà collaudata, quindi ci sarà il collaudatore previsto per legge, è un’opera che verrà consegnata alla città. Ricordo sempre che quella è un’area consegnata dalla città al porto per fare i lavori appunto sul parco delle Dune previsti dal decreto Genova il cui stanziamento mi sembra che ci fosse di 10 milioni di euro. Una volta appunto finiti i lavori finalmente, quell’area verrà riconsegnata alla città, però manca quest’atto finale che si è prorogato, come ha detto lei, nel tempo di circa un mese, doveva essere a ottobre, ma si è prorogato il 19 novembre proprio per ancora dei rilievi tecnici che hanno fatto. Quindi io direi che nella settimana dopo il 19 novembre, una volta fatto il collaudo, l’opera verrà consegnata alla città e i cittadini potranno circolare all’interno del parco delle Dune e questo lo ritengo un segnale molto importante anche perché quell’area, come da lei ben detto, è stata purtroppo sempre un’area portuale, non è mai stata valorizzata dalle amministrazioni. Invece quella è un’area in cui ci dovrà essere anche la copertura, come chiede la popolazione, lei lo sa meglio di me, perché è una sentinella del territorio. Da questo punto di vista ci deve essere la copertura di tutte le pile dei container. Abbiamo chiesto anche all’attuale concessionario portuale di abbassare il livello dei container e lo riteniamo un atto fondamentale nei confronti della popolazione. Quindi la data del collaudo è il 19 novembre e ritengo che una settimana dopo, cinque giorni dopo, verrà, per i passaggi formali, consegnata materialmente al patrimonio del Comune di Genova».
«Il fatto che l’operatore economico sulla piattaforma sia in un certo qual modo costretto a non andare oltre il tiro dei container, è una battaglia che non è solo sacrosanta, ma anche è piuttosto annosa – ha concluso Bruzzone nella replica -. E noi dobbiamo continuare a monitorarla. L’ultimo concetto nei quindici secondi che mi rimangono è che poi, una volta terminato questo tipo di lavoro, lì andrà fatto tutto il ragionamento della sdemanalizzazione dell’area, che non sarà questa amministrazione a gestirla per ovvie ragioni di tempo, ma che quella lì potrebbe veramente rappresentare il punto di svolta per quel territorio e per quell’area».


Devi effettuare l'accesso per postare un commento.