Scuolabus per la scuola trasferita, niente fermata intermedia per bimbi e ragazzi di Coronata

Per l’assessore alla Scuola Marta Brusoni sarebbero troppo pochi, solo 6. Per la consigliera del gruppo misto a Tursi per Azione, Cristina Lodi, sono 22

La consigliera lodi ha chiesto, in consiglio comunale «Informazioni sull’organizzazione del servizio navetta a sostegno delle famiglie che hanno figli a scuola nel istituto comprensivo di Borzoli, visto il trasferimento dalla scuola per i lavori del PNRR. Il servizio ad oggi esistente ha tenuto conto delle richieste dei genitori e perché le richieste di famiglia di Coronata sono state ad oggi inascoltate, pur coinvolgendo più di 20 famiglie che ancora oggi sono in attesa», ha scritto nella sua interrogazione.

«Mi scuso se faccio questa interrogazione un po’ alla cieca, – ha aggiunto Lodi – perché non ho ancora capito da luglio chi doveva garantire alle famiglie di Coronata di essere inserite all’interno del percorso del navetta obbligato relativo al trasferimento della scuola dell’Istituto Comprensivo di Borzoli da Borzoli alla struttura di Leonardo. Dal punto di vista della direzione scolastica c’è stata la comunicazione agli uffici che sono più di 20 famiglie che avevano chiesto che una volta identificato il servizio navetta ci fosse questa fermata che comprendesse Coronata».
«C’è il tema dei parcheggi – ha proseguito -. L’edificio di Leonardo messo a disposizione non ne ha, quindi il servizio navetta aiuta anche a decongestionare il traffico di quella zona che sappiamo essere una molto problematica. Conosciamo anche il tema del rio Fegino e della sua la messa in sicurezza. È una zona dedicata, quindi anche lo spazio di parcheggio per i genitori è praticamente impossibile. La navetta non è solo un piacere che si fa ai genitori, ma anzi un servizio che va a sostegno delle famiglie in questa situazione di disagio e nello stesso tempo solleva il traffico dell’area. Ho capito che la fermata intermedia che era stata richiesta è stata data, però Coronata è rimasta abbandonata».
«Potrei raccontare tutto quello che abbiamo fatto per sostenere le famiglie però visto che lei mi ha chiesto di Coronata andrò subito al dunque – ha risposto l’assessore alla Scuola Marta Brusoni -. Non è stata supportata la fermata a Coronata perché non c’è stato un numero adeguato di famiglie richiedenti. Ci sono state tre famiglie, cioè tre unità, per la primaria, a fronte di ben 37 richieste espresse per Fegino e tre unità per la secondaria di primo grado a fronte di 16 richieste espresse per Fegino. L’amministrazione ha ascoltato le esigenze delle famiglie, però deve fare anche delle scelte. In realtà poi, dagli incontri effettuati con le famiglie, quello che è stato richiesto è stata la messa in sicurezza di un breve percorso, che è dall’incrocio tra via Borzoli e via Ferri, che poi conduce all’ingresso della scuola di Corso Perrone 25. Quindi in collaborazione anche con l’Aster stiamo sistemando una ringhiera in questo tratto di strada, in modo tale che così possa permettere in assoluta sicurezza i ragazzi sia all’entrata che in uscita».
«L’organizzazione del trasporto con navetta – ha proseguito l’assessora – ha riguardato ben 274 bambini, con naturalmente il servizio anche di accompagnamento stesso a beneficio dei bambini per la scuola dell’infanzia, sia per la statale che per la comunale sia per la primaria statale. Per le prime due settimane di scuola, dal 16 al 27 settembre, fino a quando c’è stato l’orario provvisorio, il servizio non aveva previsto la fermata intermedia, ma in realtà a partire poi dal 30 settembre, data di un vigore dell’orario definitivo, è stata attivata la fermata intermedia per accontentare i genitori».
«Purtroppo devo dire due o tre cosette – ha commentato Lodi -. La prima è che questo sforzo di risorse che ha fatto l’amministrazione in realtà è previsto all’interno del PNRR, come gli affitti dei locali che vengono sostituiti. Quindi non è una cosa che il Comune fa in più. Fa parte di una serie di attività previste dal PNRR. Guarda caso, per quanto riguarda lo Champagnat si fece tutto velocemente andando incontro a tutte le famiglie, qui invece vediamo se e quanti sono i bambini. A me risulta che siano 22 le famiglie da Coronata, quindi non tre. Riverificherò, ripartirò quindi a sollecitare a questo punto i genitori a farsi voce e carico di loro stessi evidentemente perché nessuno ha preso in carico la loro richiesta. La direzione scolastica ha comunicato a me questo e così aveva detto anche l’allora direttore Pesci. Mi dispiace che evidentemente Coronata non ha sufficientemente dignità per essere ascoltata».


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