Stamattina di nuovo una rissa davanti al solito circolo di via Cornigliano. Abitanti sempre più esasperati

Il vice presidente e assessore alla Sicurezza del Municipio, Maurizio Amorfini: «Ieri l’aggressione alla ragazza, oggi la rissa. La gente è esasperata. Esposto pronto, domani lo consegneremo a Prefetto, Questore e caserme dei Carabinieri e commissariati della zona. Quel locale va chiuso»

Dopo l’aggressione a una ragazza avvenuta ieri mattina alle 7:30, per cui sono intervenuti i Carabinieri in forze, oggi è toccato alle volanti della Polizia di Stato affrontare l’ennesimo problema nel tratto di strada davanti al circolo di cui i residenti chiedono da tempo la chiusura.

«Si sono picchiati quando sono usciti dal locale – racconta un residente della zona -. Erano ovunque, soprattutto davanti al bar e all’angolo di Via Cornigliano e via Bertolotti. Hanno rovesciato il cassonetto del vetro e si sono affrontati. Qualcuno si teneva la testa. È arrivata l’ambulanza ma è andata via vuota. Quando è arrivata la Polizia è cominciato il fuggi fuggi. I partecipanti alla rissa hanno cominciato a correre da tutte le parti, inseguiti dai poliziotti».
Sul posto è intervenuta l’ambulanza della Croce Bianca di Cornigliano.
«È l’ennesimo fatto che aggiungeremo a tutti quelli che abbiamo già elencato nell’esposto che è pronto e che andremo a consegnare a mano nei commissariati, nelle stazioni dei Carabinieri e nei distretti della Polizia locale e poi invieremo tramite mail anche al Prefetto e al Questore – ripete il vice presidente del Municipio Medio Ponente, Maurizio Amorfini , che già ieri aveva descritto la drammatica situazione -. Chiediamo la chiusura, perché attrae persone che poi vagano ubriache nella zona e all’uscita succedono spesso risse. Non è possibile andare avanti così».
Sul posto anche i Vigili del Fuoco, arrivati su richiesta della Polizia di Stato perché capissero se lo spray urticante usato nella colluttazione tra le persone che si trovavano sul posto fosse tra quelli di libera vendita. È risultato regolare.
Secondo la Questura si sarebbe trattato di un intervento preventivo su segnalazione dei residenti.

Articolo in aggiornamento


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