Elezioni regionali 2024 

Bucci: «Animali, per noi sono liguri a 4 zampe, Orlando nemmeno li cita nel programma». Ma non è vero

Come cane e gatto: il confronto tra i candidati presidente della Regione viene condotto senza esclusione di colpi. Ma quello assestato stamattina dal centrodestra con un comunicato è un colpo basso che non rispetta la verità dei fatti: nel programma del candidato del centrosinistra, infatti, si leggono quattro punti: assistenza materiale, lotta al randagismo e all’abbandono, guerra al traffico di animali e reinserimento nell’osservatorio regionale delle associazioni che «in questi quattro anni sono state estromesse»

«L’animale d’affezione come uno di famiglia – recita il comunicato di Marco Bucci -. Significa che chi si appresta a governare una Regione deve prevedere azioni concrete a favore di tutti coloro che vivono con un amico a quattrozampe. Nel mio programma sono declinati nove punti precisi, Andrea Orlando non ha ritenuto neppure di dedicare un paragrafo al benessere degli animali e di chi li accudisce. Basterebbe solo questo a far capire che conoscenza abbia il candidato della sinistra della realtà ligure. La nostra è una delle regioni più pet friendly d’Italia. Il 68% delle famiglie ha un animale domestico. Ma le esigenze di oltre due liguri su tre sembrano non interessare».

«I miei impegni prevedono lo sviluppo dell’Anagrafe degli animali d’affezione – evidenzia Bucci – l’aggiornamento della normativa sulla protezione e i diritti degli animali, il sostegno alle famiglie nelle spese per l’acquisto di microchip, il potenziamento dell’assistenza della Guardia Medica Veterinaria. E gli animali saranno al centro delle scelte in ogni settore. Parliamo di sviluppo turistico, e questo non può prescindere dall’aumento di spiagge dedicate e soprattutto attrezzate con ombreggianti e servizi per cani in ogni Comune. Così come promuoverò e sosterrò la ricettività turistica pet friendly. Come per gli esser umani, così pure semplificherò la gestione della ricetta veterinaria. La Regione Liguria si farà promotrice di campagne contro l’abbandono degli animali e modificherà le normative per agevolare la sepoltura degli animali d’affezione».

«Per Orlando evidentemente gli animali non sono così importanti – conclude Bucci – tanto che l’unica mezza riga in cui, incidentalmente li nomina, è per dire che intende dare centralità alle associazioni per la tutela e il benessere degli animali che operano sul territorio, ristabilendone la partecipazione all’Osservatorio regionale. Lui vuole aumentare i discorsi e le riunioni. Io faccio».

Andando a cercare sul programma di Orlando, però, di animali si parla eccome: «La nostra Regione sarà solidale con gli animali, non solo promuovendo assistenza materiale, ma anche la lotta al randagismo, all’abbandono e al traffico di animali – si legge sul documento del centrosinistra -. Sarà importante dare centralità alle associazioni per la tutela e il benessere degli animali che operano sul territorio, ristabilendone la partecipazione all’Osservatorio regionale previsto dalla L.R. n. 23/2000, dal quale, in questi anni, sono state estromesse».

«Abbiamo letto con stupore e imbarazzo le dichiarazioni del sindaco Marco Bucci in merito al suo programma per gli animali d’affezione con polemica sulla presunta non considerazione del tema nel programma di Andrea Orlando – scrive, in una nota il segretario provinciale e candidato nella lista del Pd Simone D’Angelo – Lo stupore deriva dal fatto che Bucci critica i programmi altrui senza neppure averli letti. Nel programma del centrosinistra ci sono impegni chiari sul benessere degli animali, sulla lotta al randagismo, all’abbandono e al traffico di animali, sul sostegno alle associazioni per la tutela degli animali che operano sul territorio estromesse dalla giunta Toti dalla partecipazione all’Osservatorio regionale previsto dalla L.R. n. 23/2000».

«Poi c’è l’imbarazzo. Il candidato Bucci amante degli animali è lo stesso a cui sono attribuite le scomposte battute del 2019 in cui si vantava delle proprie imprese di gioventù, quando chiudeva i gattini appena nati in sacchetti di plastica per affogarli o li uccideva infilzandoli con le stecche degli ombrelli? – prosegue D’Angelo -. È un racconto che fa orrore. Farà ridere Bucci, ma certamente non i liguri e chiunque abbia a cuore il benessere animale».

La candidata Pd Donatella Alfonso ha inserito tra i propri punti qualificanti il “veterinario di base”: «Un sostegno ai più fragili affinché possano accedere a cure sostenibili per i loro animali da compagnia».

Nel settembre 2019 era uscita su alcune testate una frase che Bucci avrebbe detto in giunta: “Io da bambino prendevo i gattini appena nati, li chiudevo in un sacchetto e li affogavo. E le mamme che non riuscivo a prenderle, le infilzavo con le stecche degli ombrelli, per ucciderle. In più, fosse per me, sopprimerei tutti i cani”.

«Che si tratti di una battuta di pessimo gusto, o che le abbia pronunciate veramente, noi crediamo che la sua carica debba essere al di sopra di ogni sospetto e un esempio di condotta per tutti i cittadini», avevano commentato gli Animalisti Genovesi.

Da parte sua il Sindaco aveva replicato dicendo «La frase non corrisponde al vero. Chi l’ha riferita ha estrapolato e interpretato una frase dal contesto di una conversazione».

Sugli animali, è noto, si giocano molti voti. Non solo quelli domestici, ma anche quelli selvatici. «Come Europa Verde la questione animali e attività venatoria sarà uno dei punti alla quale daremo la priorità» dicono i co-portavoce metropolitani Angelo Spanò e Tiziana Nanni. Europa Verde sostiene Andrea Orlando nella lista Alleanza Verdi Sinistra. Determinante è senza dubbio l’approccio alle questioni ambientali e venatore del centrodestra, ma c’è anche un tema squisitamente genovese: «Quante volte in Comune, sotto la gestione Bucci, è stato approvato il cimitero per gli animali, rimasto solo sulla carta” concludono i co-portavoce.

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