Atti persecutori verso familiari ed ex, 29enne finisce in carcere, 60enne ai domiciliari col braccialetto elettronico

Entrambi hanno violato misure alternative o divieto di avvicinamento. Il primo, già condannato, dovrà espiare una pena di 4 anni di reclusione. Arrestati dai Carabinieri

I Carabinieri della Stazione di Chiavari hanno arrestato un ecuadoriano 29enne che, sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali per atti persecutori e maltrattamenti in famiglia, violava ripetutamente le prescrizioni impostegli.

Infatti, a seguito delle segnalazioni effettuate dai militari, è stato emesso dall’autorità giudiziaria un decreto che dispone la sospensione della misura alternativa e l’accompagnamento dello straniero presso la Casa di Reclusione di Chiavari, in cui dovrà espiare una pena di 4 anni.
Sempre i Carabinieri di Chiavari hanno arrestato per atti persecutori un italiano 60enne che violava il divieto di avvicinamento alla ex compagna. L’uomo veniva sottoposto alla misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
In copertina: foto di repertorio


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