Cronaca 

Scontro tra due moto, un centauro gravemente ferito. L’altro scappa ma viene rintracciato e denunciato dalla PL

Sull’asfalto è stato rilevato un pezzo di carter/motore del motociclo, utile all’individuazione del mezzo. Grazie ai successivi accertamenti e dopo numerose comparazioni, gli agenti del nucleo Infortunistica del reparto Sicurezza Stradale sono riusciti a risalire alla targa della moto il cui guidatore dovrà rispondere di omissione di soccorso

Giovedì 19 settembre un ventenne è rimasto gravemente ferito nello scontro laterale, per cause ancora in corso di accertamento, con un altro motociclo il cui conducente è fuggito senza fermarsi a prestare soccorso. È accaduto in via Bavari intorno alle ore 22.

Il ferito, che viaggiava in sella a una moto di fabbricazione svedese, ha riportato gravi lesioni a un piede, per le quali è stato ricoverato con una prognosi di 30 giorni. Sul luogo del sinistro è intervenuta una pattuglia del Nucleo Infortunistica Stradale del Reparto Sicurezza Stradale, che ha effettuato i rilievi di rito e avviato le indagini per identificare il conducente fuggito in direzione monte, verso il comune di Bargagli

Sull’asfalto è stato rilevato un pezzo di carter/motore del motociclo, utile all’individuazione del mezzo. Grazie ai successivi accertamenti e dopo numerose comparazioni, gli agenti sono riusciti a risalire alla targa della moto, di fabbricazione giapponese e intestata a un 22enne nato in Marocco. Una pattuglia si è recata il giorno successivo presso la residenza del proprietario, nel comune di Bargagli, dove è stato rinvenuto il mezzo che presentava danni compatibili con il sinistro e tracce di olio sul lato sinistro della sella.

Sul giovane, contattato telefonicamente dagli agenti grazie all’intermediazione della madre, sono emersi già da un primo e sommario colloquio chiari elementi di responsabilità. Il Pm di turno ha disposto il sequestro del motociclo, eseguito dalla Polizia Locale coadiuvata da una pattuglia dei Carabinieri del Comando di Bargagli, necessaria per l’operazione effettuata al di fuori del territorio di competenza.

Al contempo un’altra pattuglia si è recata sul posto di lavoro del proprietario, accompagnandolo presso il Comando di Piazza Ortiz. Accertate le tracce di olio sul lato sinistro del motociclo, gli agenti gli hanno chiesto dove fossero i vestiti indossati al momento del sinistro, presumendo che anche quelli fossero sporchi d’olio: il giovane ha spiegato di averli buttati in un bidone per la raccolta dei rifiuti a circa 100 metri da casa, dove sono stati rinvenuti e anch’essi sottoposti a sequestro. Il centauro è stato quindi denunciato a piede libero per essersi sottratto all’obbligo di fermarsi e prestare assistenza.

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