Materassi, macerie e amianto scaricati in strada: sanzioni della PL per oltre 11 mila euro tra Sampierdarena e Valpolcevera

Nella prima settimana di giugno la polizia locale ha accertato 20 violazioni amministrative e un deferimento all’autorità giudiziaria. A Pontedecimo le indagini hanno ricondotto a una stessa persona l’abbandono di un materasso e lo sversamento di 270 chili di rifiuti speciali da edilizia e demolizione

Materassi, rifiuti lasciati accanto ai cassonetti, materiali da cantiere scaricati abusivamente e persino un trasporto di rifiuti contenenti amianto fermato prima che potesse proseguire. È il bilancio dei controlli svolti dalla polizia locale di Genova nella prima settimana di giugno tra Sampierdarena e Valpolcevera, nell’ambito dei servizi dedicati al contrasto dell’abbandono e dell’errato conferimento dei rifiuti urbani.

Gli agenti hanno accertato 20 violazioni amministrative, elevando sanzioni per oltre 11 mila euro in base al Testo unico ambientale e al regolamento comunale per la gestione dei rifiuti urbani. A queste si aggiunge un deferimento all’autorità giudiziaria per abbandono di rifiuti speciali, oltre a un intervento immediato che ha bloccato il trasporto illecito di materiale contenente amianto. Altri accertamenti sono ancora in corso su ulteriori episodi di abbandono illecito.

L’attività è stata condotta con pattuglie dedicate in abiti civili, appostamenti mirati, monitoraggio delle isole ecologiche e dei punti di raccolta, verifiche nelle aree più segnalate dai cittadini e analisi delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza cittadina. Un lavoro investigativo che ha permesso di superare una delle principali difficoltà di questo tipo di illeciti: il fatto che spesso avvengano senza testimoni diretti e in orari scelti proprio per evitare controlli.
A Sampierdarena sono state accertate 10 violazioni amministrative per abbandono di rifiuti urbani non pericolosi nei pressi dei contenitori stradali destinati alla raccolta. L’importo complessivo delle sanzioni, in questo caso, è pari a 10 mila euro. Durante i controlli in via Carlo Rota, una pattuglia ha inoltre individuato due persone intente a caricare su un autocarro rifiuti speciali pericolosi costituiti da materiale contenente amianto, senza le autorizzazioni necessarie per il trasporto. L’attività è stata interrotta immediatamente e sono in corso gli approfondimenti amministrativi e investigativi per verificare eventuali ulteriori responsabilità.
Parallelamente, la polizia locale ha rimodulato la programmazione dei servizi con un piano straordinario di controlli esteso alla Valpolcevera. Le verifiche hanno interessato Certosa, Rivarolo e Bolzaneto, ma anche le aree collinari di Murta, Geminiano, Begato, Trasta e Pontedecimo, fino ai confini con Campomorone e Mignanego. In questa parte della città sono state contestate 10 violazioni amministrative per errato conferimento e abbandono di rifiuti, oltre a una violazione del Testo unico ambientale, con sanzioni per più di 1.500 euro.
Particolarmente rilevante è l’attività investigativa svolta a Pontedecimo attraverso l’analisi delle telecamere e dei transiti veicolari. Gli agenti sono riusciti a risalire a un titolare di partita legata all’imposta sul valore aggiunto, ritenuto responsabile di due distinti episodi di abbandono illecito presso l’isola ecologica di via Girolamo Gastaldi. Secondo quanto ricostruito, il 12 aprile avrebbe scaricato un materasso, mentre il 24 maggio avrebbe sversato circa 270 chili di rifiuti speciali non pericolosi derivanti da attività edilizia e demolizione. Gli accertamenti hanno consentito di collegare i due episodi e di procedere al deferimento all’autorità giudiziaria per le violazioni previste dal Testo unico ambientale.
Le indagini non sono concluse. Sono infatti in corso ulteriori verifiche per identificare il responsabile di un altro abbandono illecito a Certosa, dove è stata depositata una rete matrimoniale completa di doghe. Gli elementi raccolti dalla polizia locale fanno ritenere possibile arrivare all’individuazione dell’autore e al successivo deferimento.
L’attività conferma l’efficacia dell’uso combinato di pattuglie in borghese, videosorveglianza, analisi dei dati e segnalazioni dei cittadini. Il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti continua a colpire decoro urbano, qualità della vita e costi di gestione del servizio pubblico, ma il rafforzamento dei controlli consente di individuare con maggiore frequenza chi scarica materiali in modo irregolare, anche quando tenta di farlo lontano dagli occhi dei residenti.
L’assessora alla polizia locale e sicurezza Arianna Viscogliosi sottolinea il ruolo delle telecamere, della presenza su strada e delle segnalazioni dei cittadini, ricordando che nel primo anno di mandato le sanzioni per abbandono di rifiuti sono aumentate del 180 per cento.
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