Frase shock sui social del capogruppo della Lega in Municipio, Paolo Carissimo. Minoranza del Medio Ponente indignata: «Deve dimettersi»

Il vice presidente del parlamentino Maurizio Amorfini, anche lui leghista: «Prendo le distanze da chi inneggia al fascismo e sono contro ogni forma di violenza»

Il post di Paolo Carissimo ha pubblicato sui social condividendo un’immagine dell’europarlamentare Ilaria Salis mette i brividi e comincia con il più classico dei “Non sono fascista ma…”. Poi continua con parole di violenza: «Premesso che non ho un ideale fascista… Ma se oggi ci troviamo in politica questa gente è perché il duce tempo fa non ha usato abbastanza il bastone…altrimenti questo non avrebbe senso… questi sono italiani indegni».

«I gruppi consiliari di minoranza del Municipio VI Medio Ponente esprimono sdegno per le dichiarazioni del consigliere Paolo Carissimo, che ha utilizzato toni aggressivi e violenti nei confronti dell’europarlamentare Ilaria Salis con riferimenti inquietanti alla figura del duce e minacce implicite che richiamano alla memoria una deriva antidemocratica e intollerante – recita una nota dei gruppi Genova Civica per Ariel Dello Strologo, Lista Rossoverde, Movimento Cinque Stelle e Partito Democratico -. Tali dichiarazioni risultano ancora più gravi considerando il contesto istituzionale in cui operiamo – continuano a spiegare i gruppi consiliari di minoranza -, fondato sui valori dell’antifascismo, dell’uguaglianza e del rispetto dei diritti umani. Preoccupa il sostegno ricevuto da altri esponenti della maggioranza municipale, tra cui Marcello Cusato, Piero Angiola e Simona Venni, presidente della Consulta delle Elette. Questo comportamento è inaccettabile da parte di rappresentanti istituzionali, eletti per difendere i valori democratici. Provvederemo a denunciare l’accaduto presso le competenti sedi mentre, istituzionalmente, chiederemo le dimissioni immediate dei soggetti coinvolti e scuse pubbliche per le gravi affermazioni».
Nei commenti del post, pubblico, lo stesso Carissimo prosegue con frasi offensive e sessiste.

Da noi interpellato, il vice presidente del parlamentino Maurizio Amorfini, anche lui leghista, dichiara: «Prendo le distanze da chi inneggia al fascismo e sono contro ogni forma di violenza».
Aggiornamento. Dall’Anpi riceviamo e pubblichiamo
Anpi: via dalle istituzioni chi mostra sui social nostalgie mussoliniane
Riteniamo gravissima la scelta di un consigliere leghista del Municipio Medio Ponente di Genova, Paolo Carissimo, che sulla sua pagina Facebook ha commentato, sopra una fotografia dell’europarlamentare Ilaria Salis, con una frase di nostalgia verso il “bastone” di Mussolini, che non sarebbe stato usato abbastanza.
Non riteniamo accettabile che un eletto in un’assemblea istituzionale possa esprimersi in questo modo: il consigliere nostalgico deve dare le dimissioni e la presidente del Municipio deve a sua volta prendere subito le distanze. Ci piacerebbe conoscere anche la posizione del sindaco Marco Bucci.


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