Autostrade e sopraelevata chiuse e la coda di mezzanotte è servita. Lodi: «Nessuna indicazione, nessun coordinamento»

La consigliera comunale di Azione si è trovata stanotte in coda come molti altri genovesi: «Lavori anche in via Amba Alagi, carreggiata ristretta a una corsia per senso di marcia, ma a lavorare in cantiere non c’era nessuno». E anche quello ha contribuito al caos

Maxi ingorgo notturno in città. Da una parte le autostrade chiuse, dall’altra la chiusura della strada Aldo Moro per lavori. Poi via Amba Alagi ristretta a una sola corsia per senso di marcia. Tutto questo ha contribuito a causare il caos e a produrre code infinite che procedono a passo d’uomo.

A denunciare quanto è successo stanotte in città è la consigliera comunale del gruppo misto per Azione Cristina Lodi.
La situazione in autostrada
A7/A12
Tratto Chiuso tra Genova est e Bivio A12/A7 Milano-Genova fino alle 06:00 del 03/09/2024 per lavori.
A10
Tratto Chiuso tra Arenzano e Varazze fino alle 06:00 del 03/09/2024 per lavori.
Tratto Chiuso tra Genova Pra’ e Genova Aeroporto.
A26
Tratto Chiuso tra Bivio A26/Diramaz. A7 Milano-Genova e Masone fino alle 05:00 del 03/09/2024 per lavori
Tratto Chiuso tra Masone e Bivio A26/A10 Genova-Ventimiglia fino alle 05:00 del 03/09/2024 per lavori
Così, chi si è trovato a dover uscire dall’autostrada a Genova Est per rientrare a Genova Ovest si è trovato imbottigliato.




«Il tutto senza segnalazioni e senza indicazioni – accusa Lodi – e senza un minimo di coordinamento né tra Comune e Autostrade, né all’interno dello stesso Comune che non ha evitato la sovrapposizione tra chiusura della Sopraelevata e dimezzamento di via Amba Alagi». Per gli automobilisti un grave disagio, per gli autotrasportatori un problema enorme perché hanno consumato in coda una parte consistente della loro tabella di marcia che, dopo un tot di ore, costringe a fermarsi e a riposare per evitare le potenziali conseguenze di un colpo di sonno. «C’erano camion molto grossi costretti a uscire a Genova est e ad entrare in città, ma non c’era alcun presidio di Polizia locale a indicare la strada agli autotrasportatori – prosegue la consigliera -. Non ci sono indicazioni sulla strada da percorrere né per le auto né per gli autocarri. Chi deve andare a Ponente si dirige verso la sopraelevata, ma una volta arrivato alla Foce deve tornare indietro. Non c’è alcun avviso della chiusura lungo la strada. Tutti, poi, finiscono in via Gramsci perché manca l’indicazione di strade alternative».
Il restringimento di via Amba Alagi è causato da un cantiere dove, però, a mezzanotte e mezza, nessuno stava lavorando. «Era proprio necessario restringere a una corsia per senso di marcia alla luce del fatto che nessuno sta lavorando e non c’è alcun cantiere?» si chiede Lodi.


«Non solo dovremmo tornare ai pedaggi gratis, ma Società Autostrade dovrebbe pagarci per usare i suoi servizi e per i disagi e danni per la perdita di tempo e non solo» conclude la consigliera di Azione.


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