Ritrovato il corpo del pilota genovese Luca Vinzoni, caduto lunedì col suo aereo in Austria

I rottami dell’aereo sparsi su un’area di 10 chilometri quadrati. Ricerche rese difficili dalla nebbia che il giorno della sciagura aveva impedito le ricognizioni aeree

Luca Vinzoni. Era decollato ieri dall’aeroporto di Villanova d’Albenga alle 8:30 di lunedì a bordo di un aereo Beechcraft. Era diretto a Straubing, in Baviera. Il velivolo è caduto alle 10:00 nella regione del Vorarlberg, nel distretto di Bludenz, nei pressi della cittadina di Brand.

Secondo le prime informazioni ci sarebbe stata un’esplosione in volo. L’abitacolo è stato trovato solo ieri mattina, martedì, a sud-ovest del Mottakopf (2.176 metri) a circa 1.500 metri sul livello del mare.
I dati di Austro Control mostrano che inizialmente il pilota voleva sorvolare la zona ad alta quota. Secondo la polizia, sopra il luogo dell’incidente l’aereo ha perso improvvisamente quota e si è schiantato.
Vinzoni, 58 anni, nato a Genova ma residente nell’Imperiese, era un pilota esperto. Saranno le indagini e gli accertamenti tecnici ad accertare le cause della tragedia.


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