Pontedecimo, il Comune non partecipa all’asta dell’area promessa a più riprese ai cittadini. Privati si aggiudicano lo spazio di via Val d’Astico

Il presidente del Municipio Valpolcevera, Federico Romeo, e i capigruppo di maggioranza (di sinistra) del “parlamentino” della Valpolcevera accusano: «Con grande sconcerto, abbiamo appreso che il Comune di Genova non ha partecipato all’asta del 16 luglio 2024 per una mancata copertura finanziaria di soli 6.500 euro. Una cifra irrisoria, soprattutto se confrontata con i milioni di euro spesi per altre operazioni, come il riacquisto del Palasport. Questa decisione appare come una presa in giro per gli abitanti». I residenti volevano un parcheggio pubblico

L’attacco è fortissimo e circostanziato in una nota, da Federico Romeo (presidente del Municipio V Valpolcevera), Riccardo Traverso (capogruppo PD del Municipio), Walter Sanfilippo (Capogruppo Lista Romeo Presidente), Alessio Michela (Capogruppo Azione), Mirko Carissimo (Capogruppo Movimento 5 Stelle) e Maria Grazia Vettori (Capogruppo Lista Rosso Verde) riassumono la vicenda.

«Gli abitanti di Via Val D’Astico, a Pontedecimo, sono stati oggetto di una vergognosa vicenda che merita le scuse del Comune di Genova. Da anni, l’area abbandonata destinata a parcheggi privati è al centro di un fallimento che sembrava avviarsi a soluzione – dicono – In passato, tanto nel precedente ciclo amministrativo quanto nell’attuale, il Consiglio Municipale e il Consiglio Comunale hanno votato all’unanimità documenti per l’acquisizione dell’area da parte del Comune di Genova, con l’intento di partecipare all’asta giudiziaria e prendere contatti con il curatore fallimentare per realizzare un parcheggio pubblico a raso, sottraendo l’area all’attuale stato di abbandono».
Poi le date e le circostanze della promessa ai cittadini di Pontedecimo: «Il 15 dicembre 2022, durante la seduta di bilancio in Consiglio Municipale, il vicesindaco (e assessore al Bilancio n. d. r.) Pietro Piciocci ha confermato la volontà del Comune di acquisire l’area. Nel 2023, si sono susseguiti diversi incontri tecnici a cui hanno partecipato il presidente del Municipio Romeo e il vicesindaco Piciocchi. A margine del Consiglio Municipale del 10 aprile 2024, il vicesindaco ha confermato (su precisa richiesta del capogruppo PD in Municipio Riccardo Traverso) l’inserimento dell’area di Via Val D’Astico nel piano di acquisizioni del Comune per l’anno 2024. Il 23 aprile 2024, l’assessore (al Patrimonio n. d. r.) Francesco Maresca ha risposto a un’interrogazione scritta della Consigliera comunale Cristina Lodi, (che riprendeva i contenuti della mozione del PD in Consiglio Municipale) assicurando che “verrà inserita nella prossima variazione di bilancio una modifica al piano delle alienazioni e acquisizioni immobiliari anno 2024, al fine di ottenere l’autorizzazione all’acquisto e lo stanziamento della somma necessaria per formulare un’offerta in sede di asta immobiliare indetta dal giudice delle esecuzioni immobiliari del tribunale di Genova. La data di svolgimento dell’asta immobiliare è già stata stabilita nel giorno del 16 luglio 2024».
«Tuttavia, con grande sconcerto, abbiamo appreso che il Comune di Genova non ha partecipato all’asta del 16 luglio 2024 per una mancata copertura finanziaria di soli 6.500 euro – proseguono al Municipio Valpolcevera -. Una cifra irrisoria, soprattutto se confrontata con i milioni di euro spesi per altre operazioni, come il riacquisto del Palasport. Questa decisione appare come una presa in giro per gli abitanti di Via Val D’Astico».
«Esprimiamo profonda amarezza per questa situazione, che conferma ancora una volta quanto l’attuale Amministrazione sia distante dai reali bisogni dei cittadini» concludono il presidente Romeo e i capigruppo della maggioranza del Municipio.


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