Toti, la minoranza, compatta, chiede le dimissioni. Il suo avvocato smentisce le voci: «Escludo al 100% che si sia già dimesso»

Lancia in resta, Pd, Azione, Lista Sansa, M5S e Linea Condivisa. Chiedono che domani, in Consiglio regionale, il vice presidente Piana, che ha assunto le deleghe di Giovanni Toti, agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta Liguria Gate, riferisca in aula su quanto è successo e che dopo ci sia un ampio dibattito nel corso del quale ognuno possa esprimere la propria posizione

Intanto l’avvocato di Toti, Stefano Savi, da due giorni ripete alla stampa che sono infondate le voci che vorrebbero Toti già firmatario della lettera di dimissioni. Fa sapere di averci parlato anche oggi. «Non so perché si mettono in giuro certe voci. Domattina fisseremo il giorno dell’interrogatorio, che spero di fare in settimana, poi vedremo» fa sapere il legale.

Intanto, a firma dei cinque capogruppo dell’opposizione, è stata recapitata una lettera al presidente del Consiglio regionale, Gianmarco Medusei. Ecco il testo.

Caro Presidente,
la vicenda dell’arresto del Presidente della Giunta regionale Giovanni Toti, del Capo di Gabinetto e gli impatti che l’indagine della magistratura in corso ha prodotto anche sul Consiglio regionale impongono una discussione che rappresenti al meglio le posizioni di tutte le forze politiche.
Quello che è accaduto e sta accadendo in queste ore ha delle ripercussioni di carattere giudiziario che starà alla magistratura definire, ma che restituiscono un’immagine degradante e inquietante dell’istituzione pubblica, un quadro in cui le normali condizioni di trasparenza e legalità della pubblica amministrazione sembrano piegate a interessi di parte.
Vi è un tema enorme di credibilità dell’amministrazione pubblica a partire dal Consiglio regionale, e una preoccupazione rispetto al fatto che l’operatività e la legittimità dell’azione politica e amministrativa della Regione sia minata nelle sue fondamenta da quello che sta accadendo.
Secondo la procedura dell’applicazione della legge “Severino”, nella seduta di Consiglio di martedì prossimo verrà data comunicazione della sospensione dall’incarico del Presidente della Giunta Regionale Giovanni Toti e dal fatto che le sue funzioni vengono assegnate al vice presidente della Giunta Regionale Alessandro Piana.
Chiediamo che i lavori originariamente previsti per quanto riguarda la trattazione delle interrogazioni siano rinviati, perché il punto politico è rappresentato dalla discussione sul fatto se esistono o meno le condizioni per proseguire la legislatura.
Chiediamo che il Vice Presidente Piana svolga delle comunicazioni su quanto accaduto e che su questo argomento si possa svolgere un dibattito che deve avvenire in forma ampia, condivisa e rappresentativa vista la particolare gravità del momento.
A nostro avviso riteniamo che al netto delle valutazioni che riguardano l’inchiesta, il nostro giudizio politico sia quello delle necessarie dimissioni del Presidente della Giunta Regionale e dell’attivazione della procedura per consentire nuove elezioni. Quest’ultima è l’unica strada possibile in questo momento per restituire dignità alle istituzioni ferite e per evitare una situazione di stallo della pubblica amministrazione.
In tal caso la minoranza non si sottrarrà alle responsabilità di competenza del Consiglio per la continuità dell’amministrazione e per decisioni che sono esclusivamente nell’interesse della Liguria.


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