Cronaca 

Polizia Postale, 53 persone indagate in Liguria per pedopornografia e adescamento online in un anno

Giornata nazionale contro la pedofilia e pornografia minorile, il bilancio della specialità della Polizia di Stato. Stabili i reati di questo tipo, mentre sono in aumento i reati contro la persona perpetrati attraverso l’uso del web e dei social

L’analisi dei dati dell’anno scorso ha rivelato che i reati legati alla pedopornografia e all’adescamento online mantengono un andamento stabile, mentre si osserva un lieve aumento nei reati contro la persona perpetrati online. Nello specifico, sono stati trattati 60 casi che includono stalking, diffamazione online, minacce, revenge porn, molestie, sextortion, illecito trattamento dei dati, sostituzione di persona, hate speech e propositi suicidari.

Il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica – Polizia Postale per la Liguria ha condotto attività di prevenzione e contrasto dei crimini legati alla violenza sui minori, attraverso due complesse operazioni sotto copertura tramite piattaforme di messaggistica istantanea. Queste azioni hanno portato all’arresto di due persone che detenevano migliaia di file (foto e video) prodotti mediante lo sfruttamento sessuale di minori, compresi bambini molto piccoli. Inoltre, altre tre persone sono indagate in stato di libertà per detenzione e diffusione di materiale pedopornografico.

Durante le perquisizioni locali ed informatiche, sono stati sequestrati numerosi file, tra cui oltre 4500 foto e 600 video, dispositivi e spazi virtuali specificamente utilizzati per archiviare e condividere materiale di interesse investigativo.

In occasione della giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia che ricorre il 5 maggio, la Polizia Postale – l’articolazione specialistica della Polizia di Stato deputata alla prevenzione e contrasto della criminalità cibernetica e che lega le proprie origini proprio al tema della tutela dei minori da ogni possibile forma di sfruttamento e abuso online – ha predisposto un dossier che illustra i principali e più attuali fenomeni, le azioni di contrasto, lo stato delle partnership col settore privato, oltre alle iniziative di prevenzione e sensibilizzazione per gli utenti.

28.355 nel 2023 i siti analizzati complessivamente dagli specialisti della Postale, di cui quasi 2800 inseriti nella black list dei siti che contengono rappresentazioni di sfruttamento sessuale di minori. Oltre 1100 le persone identificate e denunciate per aver scaricato, condiviso e scambiato foto e video di abuso sessuale ai danni di minori. In aumento le estorsioni sessuali, e in lieve calo il fenomeno dell’adescamento online che riguarda però soprattutto la fascia di età 10-13 anni.

Continuano le collaborazioni con importanti attori che con la Postale condividono progetti, valori e obiettivi, e le iniziative di prevenzione che la Polizia Postale conduce per diffondere la cultura della sicurezza digitale e arginare le continue sfide che nel mondo virtuale si rinnovano e intensificano ogni giorno, anche attraverso il portale ufficiale del commissariatodips online.

Un quotidiano impegno che si compone di tante sfumature, accomunate dall’obiettivo di rendere la rete un posto più sicuro e gli utenti utilizzatori consapevoli e responsabili delle risorse che hanno a disposizione. Polizia Postale: online e…offline.

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