Cultura 

A Mele si parla di carta, di arte e di architettura, anche in genovese. Ciclo d’incontri a San’Antonio Abate

 La comunità tutta di Mele ha organizzato questi eventi sul territorio: storia, cultura con uno degli appuntamenti condotto in dialetto: “Percórso storico-artistico inte l’ötöio de S. Antonio Abate de Mê”

«Con gli eventi proposti, vogliamo continuare a raccontare la storia che ha fatto Mele famosa per la produzione della carta e la conseguente economia di un passato che ha permesso anche di accumulare opere d’arte importanti – spiega la storica dell’Arte Anna Maria Dagnino -. Oggi il nostro compito è quello di custodire, tramandare e diffondere questo patrimonio culturale, che molti ci invidiano, dalle opere d’arte come la cassa lignea processionale di Anton Maria Maragliano, al Museo della Carta di Mele fino alla ricchezza del nostro territorio diviso tra i monti ed il mare. Panorami mozzafiato che dal verde dei monti dell’Alta Via spaziano verso il Mar Ligure, attendono nuovi visitatori che potranno, inoltre, godere di ottime e tipiche specialità enogastronomiche ed eccellente accoglienza».

Venerdì 5 aprile l’appuntamento è alle 20:30 nella sala parrocchiale della chiesa di Sant’Antonio Abate. Anna Maria Dagnino, storica dell’Arte, racconterà la storia della carta a Mele e dintorni.

Venerdì 19 aprile, sempre alle 20:30, nell’oratorio di Sant’Antonio Abate, Anna Maria Dagnino parlerà di “Arte e architettura nel territorio di Mele”.

Domenica 28 aprile, dalle 9:00 alle 11:00, visita all’oratorio di Sant’Antonio Abate. Percorsi accompagnati in dialetto genovese a cura di Lorenzo Bisio, storico dell’Arte. Alle 10:00 accoglienza speciale per bambini.

Per info: eventimele@gmail.com

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