Fiction su don Gallo finita in naftalina, M5S, Pd e Cgil all’attacco della Rai

Il deputato Pd Orlando lancia una raccolta firme, Cgil di Genova e Liguria chiedono chiarezza, il M5S ha depositato un’interrogazione in Commissione di vigilanza Rai

La Camera del lavoro di Genova e la Cgil Liguria chiedono «chiarezza sulla realizzazione della fiction sulla figura di Don Gallo “La questione deve essere chiarita e la realizzazione dell’opera deve essere portata a termine sia per quello che ha rappresentato Don Gallo per Genova, sia per la sua testimonianza di vita, patrimonio della memoria collettiva». Lo dichiarano i segretari generali Igor Magni e Maurizio Calà.

La Cgil chiede che «la realizzazione dell’opera vada a compimento non solo per ricordare l’attività di Don Gallo e il suo costante ed inesauribile impegno sociale, ma per dare la possibilità alle generazioni che verranno di conoscere e trarre insegnamento dalla sua vita straordinaria spesa in favore degli ultimi e dei più fragili».
«Il M5S ha depositato questa mattina in Commissione vigilanza Rai, a firma Bevilacqua e Carotenuto, l’interrogazione annunciata ieri per capire esattamente la vicenda riguardante la fiction su Don Gallo – dice il senatore pentastellato genovese Luca Pirondini -. Dalla Rai ci aspettiamo assoluta chiarezza: è inaccettabile che, senza motivazioni credibili e soprattutto verificabili, venga accantonata la serie dedicata a un’icona di tutto il Paese e non solo di Genova. Don Gallo è stato prete di strada, partigiano, simbolo della difesa dei diritti civili, paladino degli ultimi e dei più fragili. È colui che ha saputo coniugare sapientemente Vangelo e Costituzione. Ci aspettiamo dunque che i vertici di viale Mazzini spieghino come mai il progetto sia stato messo in naftalina, nonostante svariate testimonianze abbiano chiaramente fatto sapere che l’iter era avanzato tra sopralluoghi, casting, lista pose e giorni di produzione. A meno che non ci sia un motivo più che plausibile, non possiamo che constatare l’ovvio, e fare nostre le parole di Vasco Rossi: è davvero la “solita pratica”. Si sta facendo un uso politico del servizio pubblico? Una eventuale censura della storia di Don Gallo non potrebbe comunque mai cancellare la sua instancabile battaglia per gli ultimi. Quegli stessi ultimi, guarda caso, tanto invisi a questo Governo”.
Pirondini ribadisce il contenuto dell’interrogazione depositata dall’esponente M5S in commissione di vigilanza Rai Dolores Bevilacqua, nella quale si chiede alla presidente e all’amministratore delegato della Rai “se confermano l’inesistenza del progetto” o se, invece, “siano intercorse interlocuzioni tali da far ritenere che vi sia un progetto allo stato solo accantonato e se, conseguentemente, prevedano la realizzazione della fiction e la messa in programmazione”.
“Mara Venier che legge il comunicato dell’Amministratore delegato, la RAI che disdice un contratto a Saviano e adesso l’ultima notizia: quella di una fiction che era stata già commissionata su Don Gallo che è stata invece cancellata. Sono brutti segnali, di una riduzione del pluralismo e per noi liguri anche uno schiaffo perché sappiamo l’importanza della figura di Don Gallo e quanto sia importante raccontarlo a quelli di destra, di sinistra e di centro perché credo che potrebbe dire molto alle nuove generazioni e anche a qualcuno che negli scorsi anni si è distratto. Quindi dobbiamo denunciare questa scelta, raccogliere firme, far arrivare alla RAI tutti i segnali possibili per dire che non vogliamo che questa bandiera sia ammainata. Ho chiesto ai membri Pd della commissione di Vigilanza di porre direttamente la questione ai vertici della Rai”. Lo dice il deputato Pd ed ex Ministro del Lavoro Andrea Orlando in un video sui social.


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