Scompare Ugo Intini. Il politico socialista era stato anche direttore del quotidiano “Il Lavoro”

È deceduto ieri sera a Milano, all’età di 82 anni, dopo una lunga malattia. Era stato anche direttore dell’Avanti e stretto collaboratore di Bettino Craxi, membro della segreteria, responsabile per l’informazione, portavoce del Partito Socialista Italiano

Laureato in giurisprudenza, giornalista direttore dell’Avanti! e de Il Lavoro nella nostra città, fu uno stretto collaboratore di Bettino Craxi in quanto membro della segreteria, responsabile per l’informazione, portavoce del Partito Socialista Italiano e suo rappresentante nell’Internazionale Socialista: capolista in Liguria dopo il futuro presidente della repubblica Sandro Pertini, fu deputato dal 1983 al 1994. Dopo lo scoppio dell’inchiesta Mani Pulite continuò a militare nel PSI.

Nel 1994 organizzò la “Federazione dei Socialisti” (ridenominata poi “Movimento Liberal Socialista”), che nel 1996 fondò, assieme al Partito Socialista Riformista di Fabrizio Cicchitto ed Enrico Manca, il Partito Socialista, del quale sarà segretario. In seguito partecipò alla fondazione dei Socialisti Democratici Italiani insieme ad Enrico Boselli nel 1998, dove venne rieletto deputato alla Camera alle elezioni politiche del 2001 nel collegio di Genova-Sampierdarena-Cornigliano-Sestri Ponente.
Nel 2005 fu tra i promotori del nuovo progetto radical-socialista: fu capolista in tutti i collegi del Senato per la Rosa nel Pugno nelle elezioni politiche del 2006, insieme a Marco Pannella, mentre Enrico Boselli ed Emma Bonino lo furono alla Camera. Fece parte del governo Amato II come sottosegretario agli Esteri dal 2000 al 2001 e del governo Prodi II come viceministro agli Affari Esteri dal 2006 al 2008. Aderì infine al rinato Partito Socialista Italiano nel 2007.
Intini è morto nella sera del 12 febbraio 2024 mentre era ricoverato in un nosocomio del capoluogo lombardo. Era malato da tempo. Lascia la moglie Carla e il figlio Carlo.


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