Il ninfeo di Villa Imperiale pieno di erbacce e vegetazione che danneggia le strutture

La denuncia viene dall’ex presidente del Municipio Bassa Valbisagno Massimo Ferrante: «Abbiamo lasciato la struttura pulita e recuperata, ora è in pessime condizioni». Abbiamo provato a chiedere una replica al nuovo presidente Angelo Guidi, ma da giovedì scorso non ha risposto. Nella foto: a sinistra il ninfeo cinquecentesco come era a gennaio 2022 e, a destra, come è adesso


In un post su Facebook, Massimo Ferrante, che al momento non ha incarichi all’interno del consiglio municipale, mostra il ninfeo della villa di San Fruttuoso come era nel 2022 e come è adesso.
«L’amministrazione aveva sistemato il ninfeo quando, sotto la giunta Doria, era stato realizzato all’interno di Villa Imperiale l’evento del Grifo d’Argento, nel 2013. La Villa, sede della biblioteca era stata restaurata qualche anno prima. Abbiamo sistemato il ninfeo, che poi è diventato un luogo di attrazione soprattutto per gli studenti universitari e dove si realizzavano eventi per i bambini. Per gli studenti avevamo sistemato i tavolini. Negli anni successivi avevamo sempre garantito la manutenzione, fino al periodo della pandemia quando per due anni non si era potuto fare nulla. Alla fine di quei due anni, mi sono ritrovato ninfeo di nuovo in uno stato pessimo perché le radici delle piante avevano rovinato il lavoro di restauro e, appena prima che le manutenzioni fossero avocate dal Comune lasciando il territorio senza risorse proprie, con gli ultimi soldi del Municipio, circa 20mila euro, il restauro è stato ripreso ed è stata ripulita tutta l’area. Erano state tolte le piante e le radici, era stata risistemata la vasca, avevamo richiamato le persone che avevano fatto il primo restauro per risistemare tutto. Così erano tornati gli universitari delle vicine facoltà di medicina, di geologia e di farmacia e i bimbi delle scuole materne con le loro insegnanti. Ora, dopo 18 mesi, il ninfeo è di nuovo un disastro Vuol dire che nessuno si è minimamente preoccupato di fare alcun tipo di manutenzione. Mi ha contattato una maestra spiegandomi che la scuola era andata a chiedere l’area per i bambini e che le è stata rifiutata perché “non utilizzabile”».
«Nessuno ha portato avanti il progetto con l’Università e con le scuole materne – conclude Ferrante -. Di fatto, manca totalmente la manutenzione ordinaria e quindi il municipio in piccolo è diventato quello che è il Comune: molti grandi proclami. ma dove è la gestione ordinaria?».
Se avremo notizie da parte del Municipio dopo la pubblicazione dell’articolo, le aggiungeremo. Abbiamo voluto attendere tre quattro giorni, tentando di pubblicare contestualmente anche la replica, ma a causa della mancata risposta del presidente Angelo Guido non possiamo informare i nostri lettori di eventuali progetti di recupero.
Il parco di Villa Imperiale, che presenta chiare tracce della sistemazione architettonica cinquecentesca, circonda la villa costruita alla fine del XV secolo per il nobile Lorenzo Cristoforo Cattaneo, che ospitò nel 1502 il Re di Francia Luigi XII e che passò poi ai Salvago, agli Imperiale di Sant’Angelo ed infine al Comune di Genova.
Il giardino della villa è disposto a più livelli su geometriche terrazze. Fu completato a metà del Cinquecento con un ninfeo e arricchito da rampe con balaustre e lunghi corridoi con pergolato. La successiva sistemazione con prato all’inglese e boschi di leccio, cedro e cipresso, è più recente e risale al XIX secolo.
Attualmente è sede della Biblioteca Civica Lercari.


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