Cultura Sindacale 

Musei nazionali della Liguria, sotto l’albero aperture non concordate e licenziamenti. La protesta di Cgil e Uil

I sindacati: «Lesi i principi che regolano le corrette relazioni sindacali». Trasferimenti e licenziamenti dal 1º gennaio per i collaboratori esterni di Ales, società partecipata dal Mic, assegnati alla direzione regionale Musei Liguria

«L’Amministrazione, attraverso atto unilaterale di Alessandra Guerrini, ha disposto l’apertura al pubblico di Palazzo Reale di Genova, negando alle Organizzazioni sindacali la dovuta contrattazione preventiva. Atto, questo, non solo dovuto, ma altresì propedeutico alla programmazione e gestione del personale – spiegano FP-CGIL e la UILPA di Genova -. A chi abbia giovato l’utilizzo di denaro pubblico per un’apertura flop che, non solo a Genova, ma anche a livello nazionale, ha visto accessi complessivi al limite del ridicolo, non ci è dato saperlo. Quello che sicuramente sappiamo è che ancora una volta sono stati lesi i principi che regolano le corrette relazioni sindacali ed i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori di Palazzo Reale».

Parallelamente, spiegano i sindacati, «sotto l’albero di Natale i collaboratori esterni di Ales (società partecipata del MiC) assegnati alla Direzione Regionale Musei Liguria hanno trovato lettera di trasferimento o, peggio ancora, di licenziamento con decorrenza 01/01/2024. Provvedimenti questi, assunti con estrema repentinità e senza alcuna prospettiva di visione futura legata alla gestione delle gravissime carenze di organico».

La FP-CGIL e la UILPA di Genova, «considerata anche la assenza di risposta ai numerosi solleciti di richiesta di incontro inviati alla direttrice territoriale del MiC, si riservano di intraprendere successive azioni presso le sedi competenti già dai prossimi giorni».

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