Cosa fare a Genova 

Quinta stella, il Bristol ospiterà dieci donne ucraine in lutto per un soggiorno lontano dal fronte

Il 19 settembre concerto della Filarmonica Sestrese in piazza De Ferrari

“La conquista della quinta stella è un grande successo per questa realtà, consolidata e di grande fascino – afferma il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – che con questo risultato innalza ancora di più la qualità dell’offerta ricettiva della città e della Liguria intera, in una stagione turistica che, anche in questo inizio di settembre, sta dando grandi soddisfazioni a tutti gli operatori. Il Bristol Palace diventa così il quarto hotel a cinque stelle della città, in attesa, presto, anche del quinto, a riprova di quanto Genova stia crescendo in modo esponenziale nella qualità della sua offerta e anche del continuo e costante desiderio di migliorare le proprie strutture, confermandosi sempre più protagonista nel panorama turistico internazionale”.

“Ho sempre reputato il Bristol un hotel ricco di fascino e di quella classe tipicamente genovese: un gioiello che ha oltre cento anni e che sembra quasi volersi nascondere tra i portici di via XX Settembre. Tutte le volte che varco la sua soglia resto incantato dalla bellezza degli arredi e soprattutto dallo scalone interno che reputo affascinante. Mi fa molto piacere, e faccio i miei più sinceri complimenti ai gestori dell’albergo, quindi che il Bristol abbia conquistato la quinta stella: ciò rende Genova ancor più attrattiva per i turisti che cercano la qualità – ha dichiarato in conferenza Augusto Sartori, assessore al Turismo di Regione Liguria. La città in particolare, ma tutta la regione in generale, sta crescendo per migliorare ed implementare le proprie strutture con un’offerta rivolta ad un pubblico sempre più internazionale come testimonia il gran numero di turisti stranieri e d’oltreoceano arrivati nel corso di quest’estate”.

“La quinta stella del Bristol è una conferma della crescita della qualità turistica del nostro territorio, che già vanta inimitabili fattori di attrazione, offrendo la possibilità di vivere esperienze uniche, garantendo servizi personalizzati ed esclusivi e prestandosi ad essere una destinazione di riferimento per ogni tipo di visitatori. Il poter vantare a Genova l’Hotel Bristol Palace con la quinta stella amplia l’offerta per i nostri turisti, aggiungendo una struttura ricettiva di lusso ad una consolidata offerta commerciale made in Italy, una forte concentrazione di ville e dimore di pregio; una significativa offerta enogastronomica e di ristorazione e un ricco calendario di eventi internazionali, capaci di attirare l’attenzione di un pubblico con grande potere di acquisto. Il segno “più” davanti agli ultimi dati dei nostri flussi turistici non lascia ombra di dubbio e noi vogliamo essere interlocutori di rilievo in questo dialogo tra domanda e offerta. Siamo impegnati da anni a far sì che chiunque visiti la nostra città la rispetti e la tuteli, innamorandosene, e oggi la rendiamo ancora più competitiva e attrattiva, aumentando i criteri di eccellenza nell’erogazione servizi” ha proseguito Alessandra Bianchi, assessore al Turismo del Comune di Genova.

“Abbiamo conquistato il più ambito dei traguardi, la quinta stella è una tappa importante in un percorso che ci stimola costantemente a dare il meglio” commenta Giovanni Ferrando, direttore dell’Hotel Bristol Palace di Genova. “Desideriamo salutare questo traguardo insieme a tutti i genovesi, perché siamo parte integrante della storia della città. Genova attraversa una fase di crescita, e punta ad affermarsi in un mercato sempre più competitivo. A questa rinascita vogliamo contribuire innalzando il livello delle nostre proposte, puntando a una clientela di alto profilo”.

“Questo risultato ci rende orgogliosi, oggi più che mai il Bristol Palace lega il proprio destino a quello di una città ambiziosa e in pieno sviluppo, diventando il suo biglietto da visita” conferma Franco Vanetti, direttore generale Gruppo Duetorrihotels. “La quinta stella è un incoraggiamento a proseguire sul cammino della qualità, proprio a partire dalle nostre proposte, sempre ancorate alle caratteristiche del territorio: è il segreto di tutte le nostre strutture”.

La serata sarà un dono ai genovesi, offerto da un hotel che fin dalla sua inaugurazione, nel 1905, rappresenta il cuore dell’accoglienza cittadina, e la casa di ospiti di rilievo – da Edmondo De Amicis all’Imperatore Hirohito, da Nureyev a Simon Peres, fino a Colin Firth ed il principe Alberto di Monaco.

Per l’occasione si esibirà la storica Orchestra Filarmonica Sestrese, a sua volta portabandiera della genovesità nel mondo, con quasi 180 anni di storia.

“Siamo molto orgogliosi di partecipare a questa giornata: la Filarmonica Sestrese da sempre – possiamo dire da quasi 180 anni ormai – partecipa alle manifestazioni e agli eventi più importanti per la città. Ci piace considerarci come una colonna sonora per i genovesi.” dichiara il Maestro Matteo Bariani. “Suonando per festeggiare la quinta stella del Bristol Hotel rendiamo omaggio alla vocazione ospitale di Genova e a un palazzo che appartiene alla sua storia. La musica unisce le persone e racconta un territorio, esprime arte e bellezza, ed è il modo migliore per celebrare questo giorno”.

Il concerto aprirà e chiuderà l’evento, che vedrà al centro la cerimonia di consegna della targa con cinque stelle nelle mani del direttore del Bristol Palace Giovanni Ferrando da parte di Giovanni Toti, Presidente della Regione Liguria.

Terminato il concerto, i festeggiamenti si spostano all’interno dell’hotel, dove si svolgerà un cocktail party riservato. Gli ospiti brinderanno alla nuova stella, accolti da una performance musicale live, e saranno accompagnati alla scoperta de La Superba: così è stata battezzata la nuova Suite presidenziale, in onore della città.

In concomitanza con l’annuncio dell’evento, il Bristol Palace ha raccontato che prenderà parte a un progetto ideato insieme all’Associazione Pokrova. L’hotel ospiterà tra pochi mesi un gruppo di donne ucraine, tutte vedove o madri di combattenti caduti: un gesto concreto che si iscrive nella filosofia portata avanti dal Gruppo Duetorrihotels, che supporta iniziative benefiche nelle città in cui hanno sede le sue strutture.

“Genova è una città di pace e di accoglienza: lo è sempre stata, e lo dimostra soprattutto nei momenti di emergenza come questo” è il commento di Padre Vitaliy Tarasenko, cappellano della comunità ucraina a Genova. “Desidero ringraziare tutte le persone coinvolte in questo progetto a sostegno delle donne ferite da una guerra disumana e assurda. Il soggiorno al Bristol Palace aiuterà madri e vedove a continuare a vivere dopo il lutto, insieme alle loro famiglie. Che questo progetto possa essere d’esempio: se ognuno contribuisce, come può, potremo aiutare sempre più persone”.

I festeggiamenti si accompagnano così a un’azione di solidarietà, testimoniando vicinanza alle popolazioni colpite dal conflitto in Ucraina. Destinatarie del progetto saranno dieci donne che hanno perso i mariti in guerra, ospiti dell’hotel per dieci giorni. Durante il soggiorno scopriranno la città, tra visite all’Aquario di Genova, ai santuari e ai forti, e sperimenteranno momenti di riabilitazione fisica e psichica insieme a terapeuti e psicologi. La terapia della bellezza e la forza della solidarietà uniscono, come un potente messaggio, il Bristol Palace e la sua città, Genova.

In pieno centro, il Bristol Palace si trova a due passi dal Palazzo Ducale e da Piazza de Ferrari, dal teatro Carlo Felice e dai più importanti musei e palazzi di Genova. L’hotel, aperto nel 1905, da subito venne scelto come cornice per feste leggendarie e come ristorante esclusivo dall’alta società europea. La facciata e gli interni conservano intatto il fascino dello stile architettonico allora in voga, l’Art Nouveau.

Le atmosfere Liberty regnano nel palazzo: il simbolo di quell’epoca dorata è lo scalone ellittico in marmo bianco, in stile liberty, elemento visivamente di grande effetto scenico. Un particolare architettonico di pregio che avrebbe ispirato al regista Alfred Hitchcock, in città per girare “Caccia al ladro”, il motivo della spirale che fa da leit-motiv al film Vertigo.

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