Striscione di Extinction Rebellion alla Dance Parade: «Eni finanzia il collasso climatico»

Durante il passaggio della Dance Parade, Extinction Rebellion ha srotolato un grande striscione dal Ponte Monumentale per «denunciare la partnership dell’evento con ENI». La scritta esposta, “Estinzione powered by ENI”, riprende lo slogan della Dance Parade del colosso italiano degli idrocarburi












Domenica pomeriggio, al passaggio della Dance Parade sotto il Ponte Monumentale di Genova, alcuni attivisti di Extinction Rebellion hanno calato una grande striscione con la scritta “Estinzione powered by ENI”, per denunciare «la falsa narrazione del principale sponsor dell’evento: ENI. “In quanto cittadina, non posso rimanere indifferente davanti all’ennesima ingiustizia” dichiara Chiara “ENI continua a investire nell’estrazione di petrolio e gas, ma sponsorizzando eventi come la Dance Parade si presenta come azienda green, attenta all’ambiente”».

«Le aziende che ottengono enormi profitti dalla vendita di combustibili fossili dovrebbero pagare per la responsabilità degli impatti economici negativi sulla salute, gli ecosistemi e il clima delle loro attività. Giustizia climatica e giustizia sociale sono due aspetti dello stesso problema – dice Marco di Extinction Rebellion -. ENI è infatti tra le 12 aziende petrolifere più ricche del pianeta ed opera in 60 paesi nel settore del petrolio e del gas, con progetti di esplorazione, estrazione e lavorazione di prodotti petrolchimici [The Guardian]. Negli ultimi anni la strategia comunicativa dell’azienda è diventata più sottile, con la sponsorizzazione di piccoli e grandi eventi culturali e di spettacolo in tutto il Paese. In febbraio, per il secondo anno consecutivo, è stata infatti sponsor del Festival di Sanremo con il contestato “green carpet”, ed è da anni tra gli sponsor ufficiali del concertone del Primo Maggio a Roma. In ultimo, adesso, la Dance Parade di Genova».
«L’Ente Nazionale Idrocarburi non si può decarbonizzare – dice Francesco di XR – semplicemente perché è impossibile decarbonizzare gli idrocarburi. Qualunque progetto di decarbonizzazione ha dimostrato di non essere economicamente sostenibile. Pretendiamo che lo Stato offra alla propria cittadinanza delle alternative alle fonti di energia fossile e che i cittadini siano coinvolti nelle scelte verso la transizione ecologica tramite l’istituzione di un’Assemblea di Cittadini».


Devi effettuare l'accesso per postare un commento.