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Bimbi e genitori ripuliscono i giardini, poi l’appello alla sindaca: «Riaprite quel passaggio chiuso da sei anni»

Raccolti quindici sacchi di rifiuti durante l’iniziativa di Legambiente Polis con le famiglie della scuola Villa Sciallero. Ora la richiesta al Comune: riaprire la crêuza che porta all’istituto

Quindici sacchi pieni di plastica, mozziconi di sigarette, pezzi di vetro e altri rifiuti raccolti da una settantina di persone, tra cui molti bambini. È il bilancio della pulizia organizzata venerdì pomeriggio ai Giardini Rodari di Sestri Ponente da Legambiente Polis insieme al Comitato dei genitori della scuola dell’infanzia comunale Villa Sciallero, nell’ambito della campagna “Puliamo il mondo”. L’iniziativa si è svolta con la collaborazione di attivisti del territorio e con il patrocinio e il contributo economico del Municipio Medio Ponente.

La pulizia ha interessato i giardini sulle alture di Sestri, tra la “Rotonda” e lo “Skate Park”, ma anche la crêuza che conduce alla scuola, un passaggio pedonale chiuso da anni e al centro di una richiesta precisa rivolta all’amministrazione: «Sindaca Silvia Salis, riapri l’unico accesso pedonale alla scuola». Alla giornata hanno partecipato circa quaranta adulti e una trentina di bambini, tra piccoli alunni di Villa Sciallero e famiglie che si trovavano nei giardini con i figli usciti dalla vicina scuola primaria Rodari e che hanno deciso di unirsi alla raccolta.

«Siamo intervenuti su richiesta dei genitori per prenderci cura di uno spazio verde pubblico molto usato dai bambini della zona», spiega Daniele Salvo, presidente di Legambiente Polis. L’obiettivo, però, non è soltanto ripulire l’area. «Vogliamo anche ottenere la riapertura di una crêuza di 30 metri che consentirebbe di arrivare a piedi dentro la scuola da via Galliano, se solo la stradina fosse aperta», aggiunge Daniele Salvo.

Il nodo, secondo quanto riferiscono genitori e ambientalisti, riguarda la gestione dei cancelli: quello in alto sarebbe della scuola, quello in basso del municipio. Una questione apparentemente semplice, ma che da anni resta bloccata tra competenze e responsabilità. La crosa è chiusa dai tempi dell’emergenza Covid e da allora non sarebbe più stata riaperta, nonostante le richieste delle famiglie.

«Da sei anni aspettiamo la riapertura di questa stradina. È stata chiusa dai tempi del Covid e da allora non è mai più stata riaperta», dice Giorgia Barbieri, rappresentante dei genitori della scuola dell’infanzia Villa Sciallero. «Con un rimpallo senza fine di responsabilità tra Comune, municipio e scuola la crosa continua a rimanere chiusa. Chiediamo solo di riaprire un passaggio pedonale sicuro per tutti».

Ora il passaggio è stato ripulito da cartacce, bottiglie e rifiuti accumulati nei mesi. Legambiente Polis annuncia che la pulizia sarà ripetuta in autunno, ancora insieme ad attivisti e genitori. Resta però la richiesta principale: trasformare quel lavoro volontario in un risultato stabile, riaprendo un accesso pedonale che per le famiglie rappresenterebbe un percorso più sicuro e diretto verso la scuola.


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