Camogli, striscione per Regeni ritirato dal Comune. 100 bandiere alle finestre e consegna di nuovo striscione

Sabato, alle 10:30, piccolo corteo pedonale delle persone che non sono d’accordo con quanto deciso e fatto dall’amministrazione comunale: 100 metri, da piazza Schiaffino al Comune, per consegnare il nuovo striscione. Intanto dalle finestre delle case della cittadina sventolano cento bandiere gialle

Questo il comunicato del Comitato cittadino contro la rimozione dello striscione “Verità per Giulio Regeni “

Il nuovo sindaco di Camogli Giovanni Anelli, appena insediato, ha deciso di rimuovere lo striscione “Verità per Giulio Regeni“ affisso dal 2016 sulla facciata del Comune.
Lo striscione, proprio di fronte alla stazione ferroviaria, ricordava a tutti, cittadini, cittadine e turisti, che un giovane ricercatore italiano è stato torturato e ucciso al Cairo.
A 7 anni di distanza la famiglia ancora attende giustizia e lo Stato egiziano si fa beffa dell’Italia e della verità.
Contro la rimozione dello striscione si è costituito un comitato di cittadine/i per manifestare solidarietà verso la famiglia Regeni e ribadire che la difesa dei diritti umani non può e non deve essere di una parte politica perché è alla base della nostra comunità e della convivenza democratica stessa. Non per nulla moltissimi associazioni, movimenti e partiti stanno aderendo all’organizzazione della manifestazione di sabato 24 giugno, mentre Camogli si è riempita di striscioni gialli per Giulio affissi a balconi e finestre.
Il Comitato cittadino chiede che torni sulla facciata del Municipio lo striscione che la nuova amministrazione ha definito divisivo in quanto eredità di una giunta di altro colore politico.
Camogli, cittadina di naviganti e pescatori, è sempre stata in prima linea nella difesa dei diritti ovunque venissero violati.
Non vogliamo che sia dunque ricordata per avere rimosso una richiesta di giustizia e verità.
Ci vediamo a Camogli il 24 Giugno (ore 10.30), in Piazza Schiaffino per poi proseguire in Via XX Settembre. Di fronte al Comune sarà letto un messaggio dell’avvocata Ballerini e della famiglia Regeni, con un intervento conclusivo di Andrea Lavarello dell’Associazione Verita’ e Giustizia : Il Tigullio dei Diritti .
Invitiamo i partecipanti a indossare qualcosa di giallo. Non ci saranno bandiere di associazioni e partiti ma solo striscioni con la scritta “Verità per Giulio Regeni”.

Aderiscono : Anpi, Arci Genova , Cgil, Uil , Cisl , Verita’ e Giustizia : il Tigullio dei Diritti , Emergency, Senza Paura , Cisda, Comitato di Solidarierà Time for Peace, Memorie e Progetti, Pd, Sinistra Italiana (SI) , Libera Genova , Immagina Recco, Camogli Futura , Linea Condivisa , Associazione per un Archivio dei movimenti di Genova, Centro per non subire Violenza (da Udi) Aps, Rete Donne per la Politica Odv Genova , Collettivo Parte da noi Levante Ligure, Udi Chiavari


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