Morte di Berlusconi, Toti: «Oggi l’Italia è infinitamente più povera, spaesata»

Bucci: «Da lui ho avuto sempre supporto. Ha sempre espresso grande amore per la nostra città». Bandiere a mezz’asta sul palazzo della Regione dove, stasera, è stato proiettato sul maxischermo il saluto all’ex presidente del consiglio. Tutte le reazioni politiche

Bandiere a mezz’asta sulla sede della Regione Liguria, in piazza De Ferrari, in segno di lutto per la scomparsa del Presidente Silvio Berlusconi. Questa sera verrà proiettato un messaggio di cordoglio sul maxischermo luminoso installato sulla facciata del palazzo: “La Liguria saluta Silvio Berlusconi, ciao Presidente”.
«Una notizia che non avremmo mai voluto apprendere: il Presidente Silvio Berlusconi non è più con noi. È davvero difficile in questo momento ordinare emozioni e trent’anni di ricordi. Il mio abbraccio va alla sua famiglia, ai suoi figli, che hanno diviso un padre con il suo impegno per il Paese – commenta il presidente della Regione Giovanni Toti -. Oggi l’Italia è infinitamente più povera, spaesata. Ma sono certo che da lassù continuerà il suo lavoro. A noi qui continuare lo sforzo di modernizzazione e cambiamento della nostra Repubblica. Un impegno che deve essere eredità e patrimonio comune». Il presidente della Regione Liguria e la Giunta regionale esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di Silvio Berlusconi. Vicinanza alla famiglia da parte del presidente e degli assessori regionali.

«Con Silvio Berlusconi se ne va un pezzo di storia italiana – dice il sindaco Marco Bucci -. Ha caratterizzato la vita del nostro Paese, sia come imprenditore sia come politico. La sua leadership, le sue doti di uomo d’impresa e le sue qualità alla guida di un movimento politico e al governo del Paese non possono essere messe in discussione. Ricordo la sua discesa in campo in politica nel 1994 e come ha saputo interpretare la voglia di cambiamento del Paese: la stessa che mi ha animato e mi anima alla guida della città di Genova. Ho avuto modo di sentirlo telefonicamente diverse volte, da lui ho avuto sempre supporto: ha sempre espresso grande amore per la nostra città. Credo che il Paese gli debba dire grazie per quanto ha saputo dare all’Italia con le sue aziende e come leader di Governo».
«La morte di Silvio Berlusconi segna oggettivamente la fine di un’era, intere generazioni non conoscono la politica senza Berlusconi. Indipendentemente da come la si pensi è stato centrale per la vita del Paese, tra chi lo ha sostenuto e chi, come me, lo ha combattuto sul campo delle idee politiche – commenta Luca Pastorino, deputato, eletto da indipendente con il centrosinistra e iscritto al gruppo Misto e sindaco di Bogliasco -. Ma in una democrazia compiuta il rispetto verso gli avversari è fondamentale. Esprimo quindi il mio cordoglio alla famiglia e alla sua comunità politica, Forza Italia, che perde oggi il proprio leader».
A seguito della notizia della scomparsa del presidente Silvio Berlusconi è stato annullata e rinviata a data da destinarsi la sesta tappa di “Facciamo semplice l’Italia. Parola ai territori”, il convegno sulla Pubblica Amministrazione in programma oggi a Genova con il ministro Paolo Zangrillo e il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.
«Con Silvio Berlusconi se ne va una parte importantissima d’Italia, un pezzo di quell’Italia libera e forte che lui stesso ha contribuito in maniera determinante a costruire e preservare – recita una nota della Lista Toti -. La Lista Toti rende omaggio a un protagonista indiscusso della vita politica ed economica del nostro Paese, al quale va la gratitudine per l’impegno che non è mai venuto meno fino all’ultimo giorno. Un commosso senso di vicinanza ai familiari, da sempre legati e amanti della nostra Liguria e agli amici di Forza Italia. Grazie di tutto, presidente!».
«L’UDC Liguria esprime profondo cordoglio per la scomparsa del Presidente Silvio Berlusconi – dice il commissario provinciale Udc di Genova Paolo Carini -. Uomo, imprenditore e politico lungimirante ha saputo e voluto regalare al nostro Paese la sua visione per il benessere di tutti. Alla famiglia Berlusconi, alla dirigenza locale e nazionale di Forza Italia e ai suoi militanti vanno le nostre più sentite condoglianze».
«Con la morte di Silvio Berlusconi finisce un’epoca. Nella consapevolezza della completa distanza nella visione politica passata e presente, resta il rispetto umano per un protagonista della storia del nostro Paese. La vicinanza del Pd ligure ai suoi cari e a Forza Italia». Così la deputata e segretaria del PD ligure Valentina Ghio alla notizia della scomparsa di Berlusconi».
«Oggi è morto un uomo che non si è mai arreso e che non si è mai dato per vinto! Lo ricorderò sempre nel mio cuore con sincero affetto e profonda stima, Silvio Berlusconi è stato un uomo che ha fatto la Storia, un uomo che con coraggio impedì alla sinistra di prendere il potere resistendo per anni ad attacchi molto duri -. Così il commissario regionale di Fratelli d’Italia, Matteo Rosso, porge il cordoglio di tutto il partito ligure per la scomparsa del leader di Forza Italia -. A tutti i famigliari e agli amici di Forza Italia il mio più sincero abbraccio in questo momento di dolore per la perdita di un uomo che è stato protagonista della storia dell’Italia».
«La notizia arriva mentre siamo a Palazzo Ducale, in un convegno dedicato alla modernizzazione del nostro Paese, nella sala del Maggior Consiglio dove lui, da premier, è stato protagonista – ha scritto sui social la deputata genovese di Noi Moderati, Ilaria Cavo -. Difficile mettere in ordine sensazioni e idee. Il minuto di silenzio dà il senso del vuoto che si dovrà colmare, dell’impegno per portare avanti il suo lavoro di modernizzazione della nostra Repubblica. Vogliamo ricordarlo così, con quell’energia, quella positività e quella determinazione trasmessa a tutti e quella forza che gli ha permesso di affrontare ogni momento e di fare un pezzo della storia del nostro Paese. Un pezzo di storia che rimane e su cui continuare a costruire. Rip Presidente».
«Purtroppo ci ha lasciato “il Cavaliere” persona unica che ha contribuito a fare grande Portofino con la sua presenza fin dagli anni 60, lascia un grande ricordo, ma allo stesso tempo ci lascia una parte della sua famiglia che continuerà ad amare e a portare il nome del nostro borgo in tutto il mondo». Così il sindaco di Portofino, Matteo Viacava.
Polemiche durante un consiglio municipale congiunto Centro Ovest-Vapolcevera, al Centro Civico Buranello. Il presidente della Valpolcevera Federico Romeo, ha chiesto di osservare un minuto di silenzio per «un ex presidente del Consiglio». Il consigliere del Pd, Vincenzo Lupia, ha manifestato il suo dissenso alzandosi e dichiarando: “Stiamo commemorando un pregiudicato della Repubblica». Tutti i consiglieri di opposizione si sono alzati e hanno abbandonato l’auditorium durante il momento di silenzio, per poi rientrare in sala. Maretta anche nel Municipio Media Valbisagno dove era in corso una commissione, I rappresentanti di Linea Condivisa e Movimento 5 Stelle hanno lasciato i loro posti in aula, mentre il Pd è rimasto specificando in una mozione d’ordine che si sarebbe unito al cordoglio “per l’uomo e non per il politico».
Secondo i capigruppo della Lega in Municipio II Andrea Ferrari e Municipio V Luciana Macera si è trattato di «un comportamento inaccettabile. Un comportamento irrispettoso per l’uomo e per le istituzioni. Vergogna!».
«Di fronte alla notizia che alcuni consiglieri municipali hanno voluto abbandonare l’aula durante il minuto di silenzio dedicato dai loro presidenti alla morte di Silvio Berlusconi «mi viene in mente una domanda che fa da strofa ad una famosa canzone di Vasco Rossi “Però la dignità, dove l’avete persa?” – commenta Mario Mascia, commissario metropolitano di Forza Italia Genova -. Chi si comporta così, sbattendo la porta in faccia al ricordo di una persona morta, intende negare la sua dignità, che le compete a prescindere da ogni opinione o comportamento abbia serbato in vita. Siamo agli antipodi dei tanto decantati valori costituzionali di rispetto del principio di uguaglianza per cui tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali».


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