Italia e Mondo 

Manifestazione della comunità senegalese a Genova contro il governo di Dakar: 300 persone in piazza

Ieri hanno protestato contro la condanna dell’oppositore Ousmane Sonko, una condanna che nel paese africano molti considerano 2politica2, finalizzata ad escluderlo dalle elezioni presidenziali del 2024. Il presidente Macky Sall si è già candidato per i terzo mandato, nonostante la locale Costituzione lo proibisca

Ieri pomeriggio, a partire dalle 17:30, la comunità senegalese a Genova si è prima radunata alla Commenda, poi ha sfilato su una corsia, quella lato mare, fino a piazza Caricamento, per protestare contro il governo di Dakar dopo la condanna del leader dell’opposizione.

Ousmane Sonko è stato condannato a due anni di reclusione in una sentenza che ha scatenato polemiche e tensioni nel paese. Il processo a cui è stato sottoposto riguardava una presunta violenza sessuale ai danni di una giovane massaggiatrice, ma l’accusa è stata successivamente archiviata. Nonostante ciò, Sonko è stato condannato per “corruzione di minori” in relazione a questa vicenda.

Il politico di 48 anni è stato processato al Palazzo di Giustizia di Dakar. La sua condanna è stata vista da molti come il risultato di una giustizia “politica” che mira a escluderlo dalla lotta per la presidenza. I sostenitori di Sonko hanno organizzato violente proteste per le strade di Dakar, compresa la principale Università, sostenendo che il processo fosse un complotto per ostacolare la sua candidatura alle elezioni presidenziali di febbraio 2024. Sonko è considerato l’avversario più pericoloso per il presidente Macky Sall.

La vicenda in questione sarebbe avvenuta due anni fa presso il salone di bellezza “Sweet Beauty” a Dakar. Nonostante la condanna, Sonko è stato giudicato in contumacia, e al momento non è stato emesso un mandato d’arresto nei suoi confronti. Durante il processo, la ragazza che aveva denunciato Sonko, Adji Sar, è stata scortata dalla polizia e ha anche accusato il politico di averla minacciata di morte.

Ousmane Sonko è noto per le sue posizioni critiche nei confronti dell’attuale presidente senegalese, Macky Sall, e per la sua opposizione al cosiddetto “nuovo” colonialismo francese. La sua condanna ha suscitato preoccupazioni sulla regolarità del processo e ha aumentato le tensioni politiche nel paese.

Le recenti modifiche alle regole elettorali hanno ulteriormente contribuito all’incertezza riguardo alle elezioni presidenziali. Il presidente Macky Sall ha annunciato la sua intenzione di candidarsi per un terzo mandato, nonostante la Costituzione proibisca tale possibilità. Sall ha giustificato la sua decisione sostenendo che il suo primo mandato è avvenuto prima della riforma costituzionale e, pertanto, non dovrebbe essere conteggiato nel limite dei mandati presidenziali.

Ousmane Sonko, già nel mirino delle autorità, era stato arrestato il 3 marzo 2021, scatenando violenti disordini che causarono la morte di 14 persone. La sua condanna attuale alimenta ulteriormente la tensione politica nel paese, sollevando dubbi sulla giustizia e sulla parità di trattamento nei confronti dei candidati presidenziali. Resta da vedere quali saranno le conseguenze di questa decisione sulla scena politica senegalese e sulle elezioni imminenti

Related posts