Rave party illegali, il Governo istituisce il reato di “raduni pericolosi per l’incolumità, l’ordine o la salute pubblici”
Da 3 a 6 anni per chi organizza o partecipa. Sequestro obbligatorio dei mezzi utilizzati

«Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi è intervenuto per dare un segnale, il segnale di uno Stato che non vuole dimostrarsi miope, inerme fermo di fronte alla violazione reiterata delle leggi e all’illegalità – ha detto il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni – . Uno Stato che vuole rispondere immediatamente». Meloni ha fatto riferimento all’ultimo rave incominciato sabato in un capannone nei pressi dell’uscita dell’autostrada di Modena.
«Piantedosi ci propone una norma che interviene sulla materia con l’Introduzione del reato di invasione per raduni per l’incolumità pubblico, l’ordine pubblico o la salute pubblica» ha proseguito il presidente del Consiglio.
Le feste rave che diventano illegali sono quelle che coinvolgono oltre 50 persone.
«Abbiamo ragionato prima di considerare il reato come l’aggravante di quello di «invasione di terreni ed edifici” – ha aggiunto Meloni -. Non volevamo, però, che si inserisse nei reati contro il patrimonio, ma che fosse inquadrato come reato contro incolumità pubblica»
Chi organizza o partecipa rischia da 3 a 6 anni di reclusione, ovviamente secondo il grado di coinvolgimento.
Introdotta la confisca obbligatoria dei mezzi utilizzati



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