Cronaca 

Ubriaco e senza patente, va a sbattere con l’autocarro su auto e moto posteggiate in via Venezia, poi nega di essere stato alla guida e oppone resistenza. Denunciato dalla PL

Sul posto sono arrivati per primi un agente della Locale e un carabiniere fuori servizio che abitano in zona, scesi dalle loro case per il trambusto all’1:40 di notte, poi gli agenti della Pl in servizio che sono stati insultati e spintonati dall’uomo che era andato a recuperare il paraurti dopo aver lasciato il mezzo 500 metri più avanti. Lui è stato portato in questura per l’identificazione. Lì poliziotti locali e di Stato insieme non sono riusciti a prendergli completamente le impronte perché ha opposto resistenza. Alla fine ha messo insieme una lunga serie di denunce e sanzioni

All’ 1:40 di questa notte un uomo, in via Venezia, alla guida di un autocarro, ha urtato prima un’autovettura in sosta e successivamente 6 motocicli in sosta. Si è poi allontana con il mezzo e lo ha abbandona aperto in prossimità dell’intersezione con via Bologna. Un carabiniere ed un agente di polizia locale che abitano in zona sono scesi in strada e hanno notato l’uomo che tentava di portare via il paraurti, con la targa, che si era divelto nell’urto. È arrivata la pattuglia notturna di zona della Polizia locale. Gli agenti hanno effettuato i rilievi dell’incidente e hanno trovato l’autocarro 500 metri dopo il luogo del sinistro.

L’uomo, in evidente stato di ebbrezza, ha negato di trovarsi alla guida e ha detto di non sapere chi stesse guidando. Ha dichiarato di non avere la patente, circostanza confermata dai controlli presso la banca dati della Motorizzazione, e ha rifiutato di sottoporsi al test dell’alcol. Ha quindi orinato contro il muro di un palazzo e ha prima spintonato un agente, per poi opporre decisa resistenza.

È stato portato presso i locali della questura per una compiuta identificazione. Durante gli accertamenti dattiloscopici (non completati) ha dato in escandescenze nonostante l’intervento congiunto di poliziotti locali e di stato. Successivamente è stato accompagnato presso i locali di piazza Ortiz dove è stato collocato nella cella e piantonato dalla pattuglia notturna del centro storico.

[Continua sotto]

Sono stati i filmati della videosorveglianza a provare che alla guida dell’autocarro che ha urtato auto e moto c’era proprio lui. Tra i suoi effetti personali sono state rinvenute due patenti straniere, di cui una scaduta e una presumibilmente falsa. Quest’ultima è stata inoltrata al reparto di Polizia Giudiziari per gli accertamenti del caso da parte dell’ufficio falsi documentali.

L’autocarro dapprima rimosso perché non intralciasse il transito, è stato sottoposto a sequestro amministrativo. Il soggetto è stato denunciato all’autorità giudiziaria per i reati di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale e guida in stato di ebbrezza e sanzionato per ubriachezza manifesta e per la violazione del regolamento di Polizia urbana che vieta di orinare per strada.

In copertina: foto d’archivio

Related posts