Nave con i generatori accesi da giorni alle Riparazioni Navali, la protesta degli abitanti della zona
Da tre giorni una nave passeggeri è ormeggiata davanti all’Officina San Giorgio del Porto, a 20 metri dalle case. Gli abitanti del Molo e di Carignano lamentano motori accesi, fumi e rumore assordante. La nave rimarrà fino al 7 novembre. I residenti dicono di essere esausti e chiedono di spostarla nei bacini

Una convivenza difficile quella tra le attività industriali e gli abitanti del quartiere del Molo e di parte di Carignano. Le battaglie dei cittadini durano da tempo: da una parte loro, che hanno avviato una disperata crociata, dall’altra le aziende, le istituzioni, i sindacati. Fatto sta che la gente ha sempre perso, nonostante cause e continue lamentele e denunce. Spererebbe, almeno, in un pizzico di buonsenso, quello che consiglierebbe di tenere le navi il più lontano possibile dalle case, anche solo per dovere di buon vicinato se le leggi non tutelano gli abitanti.
«Abbiamo chiamato la Capitaneria – dicono i cittadini – e lì ci hanno detto che dai controlli fatti i permessi per i lavori in atto sono stati concessi dalla Città Metropolitana e che hanno chiesto di ridurre al minimo rumore e fumi chiaramente nei limiti possibili imposti dal generatore in funzione. Ci hanno inoltre comunicato che la nave resterà lì fino al 7 novembre. Proveremo ad informarci per capire qual è l’ufficio della Città metropolitana competente a cui rivolgersi».
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«La San Giorgio può mettere la nave più in là, dove ha già una nave ormeggiata che non ha bisogno di corrente – proseguono i residenti -. L’Autorità Portuale dice che tutte le banchine sono elettrificate ma non e vero». In realtà il problema è diverso, è che non tutte le navi sono predisposte per allacciarsi all’impianto portuale. È questo il motivo per cui non sarà facile arrivare a “emissioni zero” in porto: tante sono ancora le navi che non possono alimentarsi elettricamente dall’esterno.
«Siamo allo stremo – concludono i cittadini -. Non ce la facciamo più a convivere con il rumore dei motori accesi ed il fumo. Volendo, la nave si può spostare verso i bacini distanti dalle abitazioni. I rumori sono aumentati ed i fumi entrano nelle case».



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