Facce de Zena 

L’Enoteca Ricci, bottega storica, compie novant’anni e invita a una serata di festa

Serata “open” nella bottega storica di via Rovetta a Pegli. Appuntamento domani, venerdì 28 ottobre, alle 19:00. La musica di Fabrizio Casalino e i disegni autografi di Botero per le 90 candeline dell’enoteca. Il titolare Mino Ricci: «La serata è aperta a tutti. Il mio invito speciale ai colleghi delle botteghe storiche». Vini, spumanti e cibo saranno interamente offerti. Oblazione libera per la Croce Verde Pegliese

Una sedia, la chitarra a tracolla, microfono, amplificatore e… un bicchiere di vino. È racchiusa in queste semplici cose l’alchimia necessaria al cantautore, autore comico, attore Fabrizio Casalino per rendere magica una serata tra amici. Pegliese doc, Casalino metterà un pizzico di comicità al peperoncino nell’evento in programma venerdì 28 ottobre all’enoteca Ricci di via Rovetta 4 R, a Pegli. Serata del tutto gratuita, offerta dal titolare, Giacomo “Mino” Ricci, a chiunque voglia partecipare. L’occasione è di quelle da segnare sul calendario, anche del commercio genovese: 90 anni dalla fondazione dell’azienda a conduzione famigliare, insignita del titolo di “bottega storica” nel 2017.

[Continua sotto]

Non solo musica, buon vino e cibo per tutti, ma anche arte, con la “A” maiuscola. Per gli intenditori, saranno esposti due disegni autografi (matita su carta e carboncino su carta) del maestro colombiano Fernando Botero. Il critico d’arte Luciano Caprile ne traccerà l’origine e li contestualizzerà nella vasta produzione del pittore e scultore, celebre nel mondo per le sue figure tondeggianti, inno alla normalità e all’inclusione. «Botero nacque a Medellin, in Colombia, il 19 aprile del 1932 – anticipa Caprile – Lo stesso anno in cui aprì i battenti l’enoteca pegliese della famiglia Ricci. Ci sembra una coincidenza sufficientemente curiosa per associare le due circostanze in una unica occasione di festa».

Il titolare, Mino Ricci, 87 anni compiuti ad aprile, ha letteralmente mosso i suoi primi passi nei locali di via Rovetta 4 R. «Non conservo ricordi che non siano legati in qualche modo a questo posto – dice Ricci – La bottiglieria fu fondata da mio padre, Elia, che insieme a mia madre, Rosa, aveva avviato un fiorente commercio di vini dal Piemonte. “Importava” Barbera, Dolcetto, Cortese all’ingrosso a Genova superando il passo del Turchino e li smerciava al dettaglio nei negozi e nelle osterie che via via aveva aperto». Tra gli esercizi c’era anche quello di Pegli, dove Mino Ricci, nonostante le numerose esperienze parallele della sua vita, è sempre rimasto. «Devo molto a questo posto – assicura – Sono felice che sia stato insignito, ormai cinque anni fa, del titolo di “bottega storica”. Vorrei invitare tutti i colleghi delle altre botteghe storiche genovesi a venire a brindare qui, con me, venerdì sera. Sarebbe un onore poterli avere come ospiti, così come tutti coloro che vorranno venire a trascorrere con noi qualche ora in allegria”.

L’appuntamento è alle 19. “Un grande ringraziamento all’amico Fabrizio Casalino, a tutti gli sponsor (Villa Sandi, Montalbera, Rugger, La Polenza, Zangani, Rappresentanze Ettore Gavino, ndr) – conclude Mino Ricci – e agli amici e vicini del panificio Di Cara e della macelleria Traverso”. Chi vorrà, potrà versare un contributo volontario che sarà devoluto alla Croce Verde Pegliese.

Related posts

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: