chestnuts near dry leaf on gray wooden tableCosa fare a Genova 

Oggi a Borgo Fornari la 50ª edizione della “castagnata”

Non solo castagne, ma anche polenta, carni alla brace, vino Doc e Dj Set revival. Visite all’antico castello

Dalle 12,30 polenta con formaggi, sugo con salsiccia e sugo di funghi, carni alla brace e patatine. Dalle 14,30 Rustie e vino DOC a seguire DJ Set con Davide revival anni 70-80-90.

Nel pomeriggio apertura straordinaria del Castello di Borgo Fornari (possibilità di visite guidate).

Situato a dieci minuti di cammino dalla strada principale di Borgo Fornari, lungo un vicolo denominato Rian-na, la costruzione del castello è databile dal 1121 al 1182 su un’altura dominante la sottostante importante via di comunicazione tra la valle Scrivia e l’allora feudo genovese di Voltaggio.

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Secondo alcune fonti la sua edificazione fu voluta dalla famiglia dei Fornari, originari di Genova da cui deriverà la denominazione del paese già sede di una contemporanea pieve dedicata a santa Maria Assunta. In seguito la proprietà passò alla nobile famiglia genovese degli Spinola che qui soggiornò.

Pochi anni dopo dal passaggio di proprietà il castello fu al centro di contrasti tra le due famiglie Spinola e Doria. Nel XV secolo la fortezza fu nuovamente teatro di scontro tra gli Spinola e la Repubblica di Genova. Filippo Maria Visconti, alleato dei primi, riuscì ad ottenere il possesso della fortezza che consegnò, come stabilito negli accordi di pace del maggio 1419, a papa Martino V.

Alcuni testi testimoniano la sosta presso il castello dei re di Francia Luigi XII nel 1506, Carlo V, Francesco I nel 1525, Filippo II di Spagna e Massimiliano II d’Asburgo nel 1551.

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