Ambiente 

Bottiglie di plastica in cambio di punti e premi: al Cep arriva il nuovo ecocompattatore Amiu

Inaugurata nell’area Pianacci di Ca’Nova la macchina RecoPet per il conferimento delle bottiglie in polietilene tereftalato. Coinvolte anche quattro classi del plesso scolastico Aldo Moro di Pra’

Un nuovo punto di raccolta selettiva delle bottiglie in plastica entra in funzione nel ponente genovese, con l’obiettivo di rendere più semplice il riciclo e trasformare un gesto quotidiano in un’abitudine condivisa dal quartiere. Questa mattina, giovedì 4 giugno 2026, nell’area del Circolo Associazione ricreativa e culturale italiana Pianacci, in via della Benedicta 14, a Ca’Nova, è stato inaugurato il nuovo ecocompattatore RecoPet installato dall’Azienda multiservizi e d’igiene urbana Genova per il conferimento delle bottiglie in polietilene tereftalato.

L’iniziativa non è stata pensata soltanto come l’attivazione di una nuova macchina per la raccolta differenziata, ma come un progetto territoriale che mette insieme cittadini, scuole, associazioni e attività di prossimità. All’inaugurazione hanno partecipato il direttore generale di Amiu Genova Roberto Spera, l’assessore municipale all’ambiente e vicepresidente del Municipio VII Ponente Alessio Boni, l’assessora municipale alla scuola Annalaura Ghigliotti e il presidente onorario del Circolo Associazione ricreativa e culturale italiana Pianacci Carlo Besana. Presenti anche quattro classi del plesso scolastico Aldo Moro di Pra’, coinvolte in un momento educativo dedicato al riciclo, alla sostenibilità e all’economia circolare.

L’ecocompattatore consente ai cittadini di conferire bottiglie in polietilene tereftalato per bevande, come acqua minerale, bibite analcoliche, succhi di frutta, bevande energetiche e latte, avviandole a un circuito di riciclo dedicato. Il sistema RecoPet è promosso dal Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica e permette di tracciare i conferimenti attraverso un’applicazione dedicata. Dopo averla scaricata gratuitamente, l’utente inquadra il codice a risposta rapida presente sul monitor, inserisce le bottiglie vuote con codice a barre leggibile e non schiacciate, accumula punti e può ottenere buoni premio messi a disposizione da attività commerciali di vicinato e non solo.

Il valore del sistema sta nella qualità del materiale raccolto. Le bottiglie non contaminate, infatti, possono essere destinate alla produzione di nuove bottiglie e imballaggi idonei all’uso alimentare, secondo il principio del cosiddetto “bottle-to-bottle”. È il passaggio che consente di trasformare la raccolta differenziata in una filiera più efficiente, riducendo la dispersione di plastica e aumentando la quantità di materiale realmente recuperabile.

Per Roberto Spera, l’inaugurazione del nuovo ecocompattatore si inserisce dentro un percorso già avviato a Genova, anche in relazione agli obiettivi fissati dalla direttiva europea sulla plastica monouso, che chiede di raggiungere entro il 2029 il 90 per cento di raccolta per il riciclo delle bottiglie immesse sul mercato. Il direttore generale dell’Azienda multiservizi e d’igiene urbana Genova ha ricordato che Genova è stata la prima città italiana a dotarsi di un sistema diffuso di ecocompattatori nei quartieri, in collaborazione con il Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, e ha sottolineato il valore dell’impegno mantenuto con l’associazione Pianacci: portare RecoPet anche in quest’area per coinvolgere i residenti sui temi del riciclo e della sostenibilità, in una dimensione definita “ecosociale” e fondata sul gioco di squadra.

Il nuovo presidio ambientale assume un significato particolare proprio perché viene installato in un luogo di aggregazione del quartiere. L’area Pianacci è infatti uno spazio frequentato da famiglie, giovani, associazioni e realtà sportive e culturali. In questo contesto, il conferimento delle bottiglie non resta un gesto isolato, ma diventa parte di una pratica collettiva, visibile e riconoscibile. La presenza delle classi del plesso Aldo Moro ha rafforzato questo messaggio, collegando l’educazione ambientale non a una lezione astratta, ma a un’esperienza concreta sul territorio.

L’assessore municipale all’ambiente Alessio Boni ha evidenziato proprio questo aspetto, spiegando che portare servizi ambientali innovativi nei quartieri significa costruire una presenza concreta delle istituzioni e rendere i cittadini protagonisti attivi della raccolta differenziata. L’assessora municipale alla scuola Annalaura Ghigliotti ha posto l’accento sul coinvolgimento dei ragazzi, ricordando che il rispetto dell’ambiente e la cura degli spazi comuni diventano più comprensibili quando escono dalle aule e si trasformano in esperienza diretta.

Per il Circolo Associazione ricreativa e culturale italiana Pianacci, l’arrivo dell’ecocompattatore si inserisce in una storia di attenzione ai temi ambientali. Carlo Besana ha ricordato che l’area Pianacci vuole essere uno spazio di opportunità sociali, sportive e culturali rivolte al territorio e che il rispetto dell’ambiente è da tempo parte delle attività del circolo. Nel 2010 l’associazione installò un impianto di pannelli fotovoltaici, il primo tra le associazioni genovesi, ottenendo negli anni un risparmio superiore a 100 tonnellate di anidride carbonica. Il nuovo ecocompattatore, ha spiegato, offre ora un’ulteriore occasione per coinvolgere il quartiere in una scelta che parte dal territorio ma guarda a una sfida globale: contribuire, ciascuno con il proprio gesto, al contrasto del peggioramento ambientale.

Resta inoltre attiva l’iniziativa “Un derby per l’ambiente”, promossa dall’Azienda multiservizi e d’igiene urbana Genova e dal Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica. Il progetto permette ai tifosi di Genoa e Sampdoria di ottenere una maglia ufficiale realizzata in polietilene tereftalato interamente riciclato. Per riceverla è necessario raggiungere 2.500 punti sull’applicazione RecoPet conferendo le bottiglie nel circuito dei 36 ecocompattatori installati in città.


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