Facce de Zena 

Scompare Giuseppina Novella. Trasformò la bottega di famiglia nel pastificio più famoso della Liguria

Aveva 91 anni. Dagli anni ’50, con la sua famiglia, trasformò la bottega, nata a Sori nel 1903, in un’azienda legata al territorio, ma che ha saputo conquistare la grande distribuzione ed uscire dai confini della nostra regione

La prima generazione, guidata da Rachele Novella, si limita a produrre pasta secca. La seconda generazione vede alla guida dell’azienda Natale Novella che introduce alcuni formati di pasta fresca. All’inizio le trofie fatte a mano dalle donne di Sori a cui si portava la farina per ritirare, il giorno dopo, la pasta. Poi sono arrivati pansoti, taglierini, ravioli e fettuccine e vengono introdotte le salse tipiche della cucina genovese: pesto e salsa di noci.

Il mercato di amplia negli anni ’50, quelli del boom economico, quando Giovanni Rezzano, marito di Giuseppina, fa comperare il primo mezzo per le consegne: una Balilla. Si amplia il raggio di distribuzione e l’azienda cresce.

Negli anni settanta, Bacci Cavassa, genero di Natale, inventa il sistema meccanico per produrre le trofie, che viene brevettato. La manualità delle donne del paese non basta più a coprire la richiesta, che si è molto ampliata, per ingigantirsi ulterioremente con lo sbarco dei prodotti nella grande distribuzione.

A tutt’oggi i fornitori sono quasi esclusivamente locali. Anche la maggior parte dei dipendenti, circa un centinaio, abita in zona.

Alla famiglia arriva il cordoglio del presidente della Regione Giovanni Toti che ricorda così Giuseppina: «Ha portato il nostro pesto nel mondo, con orgoglio e passione. Grazie per tutte le cene che ci hai salvato senza farci rinunciare ai sapori di Genova».

Related posts

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: