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Centrosinistra, al Municipio Centro Ovest volano gli stracci per le nomine degli assessori

“J’accuse” di Mariano Passeri (Sinistra Italiana): «E dopo meno di tre anni va in scena un altro bignami della vecchia e brutta politica di cui i cittadini farebbero volentieri a meno. Come tre anni fa PD e M5S si dividono la torta di fatto escludendo la sinistra dal governo del Municipio». Tra i tre assessori, due sono stati bocciati alle elezioni e uno di questi, secondo Passeri, non è nemmeno del territorio

«Ripassano antichi schemi, pesanti abitudini, rapporti preferenziali tutto senza considerare minimamente i valori in campo e la decisione dei cittadini al voto – prosegue Passeri -. Due assessori su tre saranno esterni (uno dei due nemmeno residente nel territorio), ovvero non avranno ottenuto quel riscontro elettorale che una figura di spicco di un territorio dovrebbe portare in seno. Personalmente sono davvero rammaricato e sgomento per quanto accaduto, ripeto per la seconda volta, in appena tre anni».

Gli assessori sono Luciano Cavazzon, pentastellato, risultato non eletto alle recenti consultazioni. Passeri segnala che nemmeno è del territorio e aggiunge che anche Marta Maria Pastanella, Pd, è stata bocciata alle urne ed entra in consiglio con ruolo di amministratore. Il terzo assessore è Stefania Mazzucchelli, prima degli eletti del Pd, su cui il consigliere di Sinistra Italiana non ha alcunché da eccepire.

«Come rappresentante di Sinistra Italiana (forza che ha contribuito attivamente alla vittoria del presidente con un 3.38% in virtù dello scarto del 2 % sull’altro candidato presidente) cittadino di Sampierdarena da sempre attivo sul territorio e consigliere nel mandato precedente, a fronte delle 162 persone che hanno creduto in me sul territorio ritengo, senza se e senza ma, di essermi guadagnato sul campo l’opportunità di svolgere un ruolo di rilievo per il Centro-Ovest; avrei dedicato tutto me stesso in un percorso che mi avrebbe coinvolto a 360 gradi essendo vicino alle problematiche della cittadinanza – prosegue Passeri – Così non è stato e nonostante un accordo di coalizione che avrebbe previsto un posto a Sinistra Italiana (qualora fosse stato conquistato sul campo) la volontà del presidente spalleggiata dai due partiti sopracitati ha di fatto nuovamente estromesso una forza di sinistra dal governo del territorio. Spiace intravedere una scarsa lungimiranza politica, dato che le giunte più sono rappresentative delle forze che hanno sostenuto il percorso e più godono di salute, soprattutto in una circostanza di pochissimo scarto».

«Personalmente – prosegue il rappresentante di Sinistra Italiana – sono molto rammaricato anche per tutte quelle realtà territoriali che sono andate contro i loro principi sostenendo una candidatura lontana dai loro ideali, proprio per sostenere la mia persona e le possibili sinergie che avrei potuto realizzare nel governo di un territorio che conosco, vivo e amo. Ringrazio il mio partito, che nella figura di Andrea Foti, sino all’ultimo si è battuto per poter vedere rispettato quello che di fatto era un accordo, concretizzatosi con merito, passione e dedizione. Che ne sarà di me? Onestamente il livello di nausea, su certe dinamiche che definirei piuttosto macchiettistiche e rievocanti il peggio della politica applicata ad un territorio, è talmente alto da prendere in considerazione di spostare la mia azione da un piano istituzionale, che in questi anni mi ha riservato più dolori che gioie e numerosi sversamenti di bile, ad un piano di attivismo di partito e territoriale che possa rompere definitivamente questi giochetti di potere, portando all’attenzione delle persone le nefandezze che spesso accadono, dietro le quinte. C’è un popolo che non vota, e forse a ben vedere non lo fa anche per queste situazioni stucchevoli e davvero tristi che accadono sin dai più piccoli contesti politici. Proverò a portare nuova linfa assieme a Sinistra Italiana unico partito che potrà prendere per mano la gente di sinistra disillusa e mortificata portandola a riacquisire fiducia e voglia di combattere».

Gli eletti consiglio Municipio II Centro Ovest

Eletto di diritto il candidato presidente del centrodestra Fabrizio Radi.

Movimento 5 Stelle: Simonetta Mazzi, Massimo Puppo.

Partito Democratico-Articolo 1-Psi: Stefania Mazzucchelli, Domenico Minniti, Sergio Ghirardi, Amedeo Lucia, Martina Cardamone, Manuel Eduardo Aragundi Piedra, Davide Bortolo, Domenico Morabito.

Genova Civica: Anita Milea, Maurizio Gambari.

Sinistra Italiana: Mariano Passeri.

Europa Verde Sansa Linea Condivisa: Caterina Iacopi.

Fratelli d’Italia: Bogdan Sebastian Badiu, Loredana Mariotti. 

Vince Genova: Gianluca Rondoni, Fabio Formichella, Nicola Suriano, Bruna Crepaldi. 

Lega: Andrea Ferrari, Serena Giuseppina Russo.

Liguria al Centro Toti: Lucia Gaglianese.

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