Facce de Zena sport 

Kart, è genovese l’unica squadra italiana sul podio alla 24hours of Italy

Zena Kart protagonista alla prestigiosa kermesse della “24 Hours of Italy” : il Squillari Racing Team si è aggiudicato il secondo posto nella categoria “Silver”, preceduto dalla squadra della Repubblica Ceca e seguito dai francesi

Uno spettacolare weekend al Circuito Internazionale 7 laghi di Castelletto di Branduzzo (PV) dove è andata in scena non una semplice gara, ma la Regina delle gare motoristiche, la 24 ore. Zena kart ha schierato ben 3 team sulla linea di partenza, SMO Racing Team nella categoria Pro, Zena Panther e Squillari Racing Team nella Categoria Silver. Oltre ai giovanissimi piloti prestati ad altri Team per fare la loro primissima esperienza.

Squillari Racing Team è stata l’ultima squadra iscritta alla gara, fortemente voluta dal Presidente di Zena Kart Massimiliano Bettinelli, il quale anche Team Manager della compagine coadiuvato dagli aiutanti Fabrizio Gastaldi e Franco Barca; “voglio fare una squadra da podio” così ha detto Massimiliano ai piloti contattati, piloti veloci nelle gare di tipo “Sprint” dove corri solo per un numero limitato di giri e pensi solo a te stesso, ma con pochissima esperienza nelle gare “Endurance” dove “squadra e strategia” a volte battono anche la velocità.

I piloti che hanno risposto all’appello sono stati:

Patrizio Barca, Thomas Brundu, Luca Capolongo, Massimo Cavalieri, Ivan Baronchelli e Ruben Gastaldi.

Max Bettinelli ci ha detto:“Le prove libere del venerdì e quelle del sabato hanno permesso di definire la strategia già abbozzata giorni prima; le qualifiche ci hanno visto a soli due decimi dalla pole ma solo quindicesimi in griglia su 35 squadre iscritte. Dopo la “parata” degli oltre 240 piloti abbiamo atteso le 14, orario della partenza in stile “Le Mans”; i piloti dal lato opposto dei kart hanno aspettato che la bandiera Italiana del Direttore di Gara si abbassasse per decretare la partenza. 10 metri di corsa per raggiungere il proprio kart “saltarci” dentro e partire. Alla fine del primo stint di gara, raggiunta la quarta posizione, abbiamo iniziato a lottare per l’ultimo scalino del podio che abbiamo raggiunto alcune ore dopo, da li la scalata alla seconda posizione” con la certezza matematica (provvisoria, perché tutto può succedere) arrivata dopo 16 ore di gara. Cambi pilota, rifornimento e cambio gomme sono stati quasi tutti impeccabili, solo una penalità in una fase della gara che comunque non ha influito sul risultato finale”.

Unico Team Italiano sul podio, preceduto da STEEL RING TRINEC s.r.o. il team della Repubblica Ceca e seguito da NTKART il team Francese.

Da non dimenticare che lo scorso anno, un altro team di Zena Kart, gli Zena Panther guidati dall’unico Team Manager in rosa, Laura Palmer, hanno conquistato lo stesso gradino del podio sullo spettacolare Circuito di Adria. Molti i Piloti ufficiali Zena Kart si sono distinti: Simone Grasso (15 anni) prestato al Team Lhasa del veterano ed amico Beppe Cannito, che ha regalato il giro più veloce del team, Federico Gallesi (15 anni) prestato al “B & Co Young veloce e costante, Wesley Bettinelli (18 anni) che si porta a casa anche lui il giro più veloce del suo Team “SMO Racing Team ed il compagno di squadra Diego Colella (18 anni) al suo debutto col team di Michele Ottini che ha regalato giri veloci e costanti.

Le pantere rosa (Zena Panther) formate da Diego Garibaldi, Danilo Siri, Stefano Sala, Manuel Lampugnano, Daniele Sconfienza e Riccardo Baldon, non sono riuscite a raggiungere l’obbiettivo di replicare o migliorare il risultato dello scorso anno chiudendo in settima posizione. Il responsabile del team Diego Garibaldi ha dichiarato che è stato prefissato un nuovo obbiettivo per il 2023, quello di portare 2 team Zena a podio; difficile? Ovviamente sì, ma sono le sfide che fanno crescere.

Max Bettinelli conclude con uno speciale ringraziamento:”Un super grazie a colui che mi ha tenuto compagnia nelle ultime 6 ore di gara: Luca Grasso il giovanissimo pilotino che guida il nostro MINI Briggs al momemento solo nei test ; a 9 anni incuriosito dai 3 computer che mi aiutavano (Strategia, tempi e prestazioni, diretta video) si è informato e mi ha aiutato. “Da grande voglio fare il Team Manager” così mi ha detto. Grazie Luca e grazie a tutti i piloti Zena, gli altri Team Manager, gli aiutanti, genitori e parenti e tutti coloro che ci sono stati vicini.

Related posts

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: