diritti e sociale 

A Palazzo del Grillo la mostra dedicata alla nascita del movimento di liberazione LGBT+ italiano

La mostra “5 aprile 1972” (data di nascita del movimento) è organizzata da Agedo Nazionale e dal Coordinamento Liguria Rainbow, nell’ambito del progetto “Sanremo 1972/2022: Fifty years of the LGBT+ movement in Italy and the Liguria region” realizzato grazie al finanziamento del Consiglio d’Europa, e con il sostegno di CIDU (Comitato Interministeriale Diritti Umani), e con il patrocinio di UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali), del Comune di Sanremo e del CIS (Società Italiana di Sessuologia)

Per la mostra gli organizzatori ringraziano particolarmente Primo Piano di Palazzo Grillo per la partnership.

Progetto “Sanremo 1972/2022: Cinquant’anni del movimento LGBT+ in Italia e nella regione Liguria” – 5 aprile 1972 Sanremo: 50 anni di movimento LGBT+ in Italia e in Liguria
a cura di: Carlo Antonelli, Anna Daneri, Marco Fiorello, Francesco Urbano Ragazzi Sede: PRIMO PIANO di Palazzo Grillo, Vico alla Chiesa delle Vigne, 18 R – Genova Durata: dal 26 maggio al 10 luglio 2022
Orari: mercoledì-domenica dalle 16 alle 20

Inaugura giovedì 26 maggio 2022 al PRIMO PIANO di Palazzo Grillo una mostra dedicata al movimento di liberazione LGBT+ italiano e alla data della sua nascita. 5 aprile 1972: è una data fondamentale nella storia del genere umano. Tutto inizia nella città di Sanremo, per poi espandersi molto al di là dei confini geografici. Quel giorno un gruppo di psichiatri si riuniva al Casinò per disquisire di omosessualità come patologia, ma i militanti del neonato Fronte Unitario Omosessuale Rivoluzionario Italiano decisero di convergere da diverse parti d’Europa per dire “adesso basta!”.

I manifestanti del FUORI si travestirono da psichiatri e interruppero quel convegno per dare a tutti una magnifica lezione di civiltà.
Cinquanta anni dopo un gruppo di curatori -Carlo Antonelli, Anna Daneri, Marco Fiorello, Francesco Urbano Ragazzi- mettono in mostra il 5 Aprile 1972 a Genova presso PRIMO PIANO di Palazzo Grillo, riverberando nello spazio e attraverso i media più disparati la portata rivoluzionaria di quella giornata di Primavera. Documenti storici e opere d’arte daranno risonanza a quel momento storico, trasformando la mostra in un momento dilatato e festoso di ricorrenza.

Punto di snodo centrale nel percorso sono le pagine del FUORI! l’organo di stampa dell’omonimo gruppo di attivisti, raccolte recentemente in un mastodontico volume intitolato FUORI!!! 1971- 1974 a cura di Carlo Antonelli e Francesco Urbano Ragazzi per Nero Editions. Il libro sarà disponibile all’interno delle sale creando attorno a sé intense sessioni di reading privati e pubblici.
Altri documenti legati alla data del 5 Aprile 1972 e alla sua eco verranno esposti grazie alla collaborazione con gli archivi della Fondazione Sandro Penna FUORI! di Torino e di attiviste e attivisti liguri, oltre che dell’Archivio dei Movimenti.
Un’intervista video realizzata per l’occasione rivelerà poi la testimonianza di due dei coraggiosi manifestanti che furono in prima linea nella protesta contro il Congresso di Sessuologia. Si tratta in realtà degli unici attori e testimoni viventi di quel gesto fondativo: Angelo Pezzana iniziatore del FUORI! e Riccardo Rosso, attivista e designer di fama che partecipò alla concezione della rivista.
Vera e propria mostra nella mostra è una sezione dedicata ad un’altra delle firme del FUORI!: l’artista e attivista Corrado Levi (Torino, 1936), di cui saranno presentate alcune opere su carta: l’installazione Quasi, autoamori di Johnny (2004-2010) composta da una serie di disegni erotici che riconfigurano lo spazio, Frankenstein, poesia geografica (1982) realizzata con Andrea Pini

Progetto “Sanremo 1972/2022: Cinquant’anni del movimento LGBT+ in Italia e nella regione Liguria”
negli anni del suo soggiorno spezzino e Peso Piuma (2009), cartella di litografie definite dall’artista “talismani d’amore”.
La mostra si arricchisce di due interventi artistici di Dafne Boggeri (Tortona, 1975), di Jacopo Miliani (Firenze, 1979), attivisti per i diritti delle comunità LGBT+ la cui pratica riporta ai giorni nostri le emergenze estetiche dei movimenti di liberazione; e di una sonorizzazione espressamente curata da uno dei più rilevanti produttori italiani, Populous.

5 Aprile 1972 a PRIMO PIANO di Palazzo Grillo è concepita come un memoriale vivente: al suo interno il pubblico potrà contribuire con le proprie testimonianze – che verranno raccolte e registrate dal vivo durante tutto il periodo di apertura – partecipando alla ricostruzione storica e mitologica di quella giornata speciale, oltre che di esperienze di attivismo successive alla data storica.
Durante il suo corso la mostra sarà inoltre animata da 6 incontri sulla storia del movimento LGBT+ all’interno del format Liguria Pride LIVE – la diretta rainbow della Liguria, trasmissione settimanale che ogni mercoledì è in diretta streaming su Facebook e YouTube nei canali del Liguria Pride e sulla pagina Facebook di Goodmorning Genova.Gli incontri avranno luogo ogni mercoledì per tutta la durata della mostra, accessibili dal vivo nelle sale di Palazzo Grillo e al contempo in diretta streaming per poter raggiungere un pubblico più ampio e per lasciare traccia per ricerche future.
Una diretta speciale verrà messa a punto per l’inaugurazione della mostra giovedì 26 maggio con la presentazione del volume FUORI!!! 1971-1974. Seguirà poi un live-set rigorosamente dal vivo con TOMBOYS DON’T CRY presso il TIQU // Teatro Internazionale di Quartiere.
La mostra costituisce la seconda parte di un progetto, la cui prima parte si è svolta a Sanremo il 5 aprile 2022, nella forma di un convegno nazionale presso il Casinò, con la partecipazione di esponenti del mondo accademico, medico/scientifico e dell’attivismo LGBT+ italiano.
Gli incontri dal vivo del mercoledì si terranno nel Salone di Palazzo Grillo e affronteranno i temi: Queer per tutteiu; Costruire una storia del movimento lgbt+; Il movimento LGBT+ e l’esigenza di fare rete, Lesbiche a Genova e in Liguria, La retorica no gender, Il movimento lgbt+ a Genova negli anni ’80, con la partecipazione di: Emanuela Abbatecola (Università di Genova), Giorgio Bozzo (regista e fondatore del podcast Le radici dell’orgoglio), Alessandra Cenni (docente e ricercatrice), Giovanni Delfino (attivista), Paola Guazzo (giornalista e attivista Dà voce al rispetto), Luca Locati Luciani (collezionista), Gigi Malaroda (attivista Maurice di Torino), Silvia Pastore (attivista Coordinamento Liguria Rainbow), Francesco Pivetta (formatore e attivista), Antonio Prunas (psicologo e psicoterapeuta), Luca Trappolin (Università di Padova), Daniela Vassallo (formatrice Famiglie Arcobaleno) e altru in via di conferma di partecipazione.

La mostra 5 aprile 1972 è organizzata da Agedo Nazionale e dal Coordinamento Liguria Rainbow, nell’ambito del progetto “Sanremo 1972/2022: Fifty years of the LGBT+ movement in Italy and the Liguria region” realizzato grazie al finanziamento del Consiglio d’Europa, e con il sostegno di CIDU (Comitato Interministeriale Diritti Umani), e con il patrocinio di UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali), del Comune di Sanremo e del CIS (Società Italiana di Sessuologia).
Per la mostra si ringrazia particolarmente Primo Piano di Palazzo Grillo per la partnership.

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