diritti e sociale 

Cena sotto le stelle ad Albaro: l’obiettivo è superare i 34mila euro da donare alla Gigi Ghirotti

Domenica 13 settembre torna l’Occupy Albaro Party. Il ricavato sosterrà l’Hospice di via Montallegro e Fondazione Carige raddoppierà le offerte raccolte, fino a un massimo di 15mila euro

Una cena all’aperto, la musica e un quartiere che si ritrova per sostenere chi un progetto di assistenza vicino alle persone più fragili. Domenica 13 settembre, dalle 18.30, i giardini di Santa Teresa in via Boselli ospiteranno la sesta edizione dell’”Occupy Albaro Party”, la manifestazione benefica promossa dall’associazione Occupy Albaro.

Al centro della serata ci sarà la cena sotto le stelle, preparata attraverso la collaborazione di diversi cuochi genovesi. Ciascuno contribuirà alla realizzazione di un menu condiviso, affiancato dall’intrattenimento musicale dei disc jockey Fabrizio Valenza, Alfredo Biagini e dei loro ospiti.

L’intero ricavato sarà devoluto alla Fondazione Gigi Ghirotti. I fondi raccolti quest’anno verranno destinati in particolare all’acquisizione e al miglioramento strutturale dell’Hospice di Albaro, nella sede di via Montallegro. La struttura è dedicata alle cure palliative e all’assistenza dei malati e delle loro famiglie nei momenti più delicati della malattia.

L’iniziativa potrà contare nuovamente sul contributo di Fondazione Carige, che si è impegnata a raddoppiare la somma raccolta durante la festa fino a un massimo di 15mila euro. Il risultato finale dipenderà quindi anche dalla partecipazione del pubblico e dalle donazioni effettuate nel corso della serata.

Il traguardo da superare è quello raggiunto nel 2025. La precedente edizione aveva permesso a Occupy Albaro di raccogliere 19mila euro. A questa cifra si erano aggiunti i 15mila euro messi a disposizione da Fondazione Carige, portando la donazione complessiva alla Gigi Ghirotti a 34mila euro.

«Grazie alla generosità dei cuochi, degli sponsor e di chi fornisce materiali e materie prime possiamo trasformare una serata insieme in un aiuto concreto», spiega il presidente di Occupy Albaro Tito Gherardi. Per l’associazione, la festa non rappresenta soltanto una raccolta di fondi, ma anche un’occasione per riunire il quartiere e rafforzare i legami fra le persone che lo abitano.

È il quarto anno consecutivo in cui il ricavato della manifestazione viene destinato alla Fondazione Gigi Ghirotti. Il fondatore Franco Henriquet descrive Occupy Albaro come un’esperienza nata da un gruppo di amici e cresciuta intorno alla volontà di rispondere alle necessità della comunità. Un ringraziamento è rivolto anche a Fondazione Carige per la decisione di aumentare il valore della raccolta con il proprio contributo.

«Più grande sarà la risposta dei genovesi, maggiore sarà la somma che riusciremo a destinare alla Gigi Ghirotti», sottolinea il presidente di Fondazione Carige Lorenzo Cuocolo. Il sostegno si inserisce nel rapporto già esistente fra la Fondazione e la Gigi Ghirotti e si lega al progetto riguardante l’immobile di via Montallegro.

Durante la serata saranno vendute anche le nuove magliette di Occupy Albaro. Il ricavato contribuirà alla raccolta destinata all’Hospice, con l’obiettivo di andare oltre il risultato dell’anno scorso e trasformare ancora una volta la festa nei giardini in un sostegno concreto alle cure palliative.


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook. E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts