Simone D’Angelo, segretario Pd, capolista Dem alle Comunali

«Decisione maturata all’improvviso, oggetto di riflessione collettiva» dopo il passo indietro di Alessandro Terrile a seguito delle polemiche di Sansa, Verdi e Linea condivisa

«Nelle organizzazioni democratiche ci sono scelte che non sono oggetto di riflessioni personali, ma collettive, dettate dall’interesse comune, non da quello personale – scrive sui social D’Angelo -. Sono scelte richiamate dalla responsabilità del ruolo che si ricopre, senza ragionare su successi o insuccessi personali»

«Il 12 giugno sarò candidato in Consiglio Comunale come capolista del Partito Democratico. Il mio partito. La mia comunità – continua -. Una decisione maturata all’improvviso, che per certi versi mette in discussione tanto di quanto preventivato per me e per chi con me in questi mesi ha camminato senza mai risparmiarsi. Un impegno nuovo che arriva dopo un anno vissuto alla guida del Partito Democratico di Genova cercando di riportare al centro l’idea di una Genova più giusta, solidale ed europea. Una città dove la lotta alle disuguaglianze sia il motore di un nuovo modello di sviluppo. La città che in queste settimane con Ariel Dello Strologo stiamo portando casa per casa, strada per strada. Per raccontare la Genova di domani, per la quale sono convinto valga la pena lottare oggi».

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