In via Colombo riapre il negozio di pantofole di Clara Ceccarelli

Oggi la serranda era alzata ed erano in corso le pulizie. A tirare su la saracinesca sarà un’amica della donna uccisa dell’ex compagno nel febbraio 2021. Il negozio manterrà la stessa merceologia, per cui era apprezzato

È passato più di un anno da quando Renato Scapusi ha ucciso la ex compagna proprio davanti al suo negozio, infierendo su di lei con un numero impressionante di coltellate. Nel gennaio scorso l’uomo è stato condannato all’ergastolo.

Il negozio di Clara, in via Colombo, nella zona di San Vincenzo, però, restava chiuso, a sottolineare la tragica fine di una vita di lavoro della commerciante molto amata e apprezzata da colleghi e clienti. Stamattina chi è passato di lì e ha visto la saracinesca aperta ha avuto un tuffo al cuore. Qualcuno si è avvicinato e ha chiesto informazioni. Le persone che stavano mettendo in ordine hanno confermato: a riaprire la bottega delle pantofole sarà un’amica di Clara che ha finalmente ottenuto i permessi. Il negozio dovrebbe mantenere la stessa merceologia e sarà un po’ come se Clara fosse ancora lì a ricevere i suoi clienti affezionati, con il suo sorriso e la sua gentilezza.

La sera del 19 febbraio 2021 Renato Scapusi aveva ucciso Clara colpendola con una ferocia inaudita. Poi era scappato da via Colombo ed è stato ritrovato su un muraglione di Carignano da cui minacciava di farla. Aveva, poi, tentato un’altra volta il suicidio in carcere.

Il consulente incaricato dalla Procura lo aveva giudicato perfettamente in grado di intendere e volere. Nessun problema psichiatrico, nessun raptus dettato dalla follia. Aveva ucciso quella donna che per un po’ l’aveva anche sostenuto economicamente fino a quando non si era accorta che tutti gli aiuti venivano usati per comperare gratta e vinci, per giocare d’azzardo. Su Scapusi, oltre all’accusa di omicidio, pendeva anche l’aggravante della crudeltà, che è stata riconosciuta. L’uomo è stato anche condannato per rapina perché riconosciuto responsabile del furto del portafoglio di Clara. Scapusi si era presentato al negozio della donna, che all’epoca aveva 69 anni, per rubare e aveva portato con sé il coltello.

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