Sindacale 

Anche a Genova corteo degli studenti contro l’alternanza scuola lavoro: «Non si può morire di scuola»

Manifestazioni in 40 città italiane. L’itinerario del corteo genovese: via Roma, via XII Ottobre, via XX Settembre, via Fiume e via San Vincenzo, dove c’è la sede di Confindustria. Nel mirino, oltre all’esame di maturità che quest’anno vede la reintroduzione delle prove scritte, il fatto che i ragazzi siano «costretti a lavorare gratis e senza diritti, rischiando la vita». Due i giovani che sono morti

Anche a Genova è in atto il corteo degli studenti «in ricordo di Giuseppe e Lorenzo, morti durante l’alternanza scuola-lavoro», un modello che considerano sfruttamento dei giovani e un modo di sottrarre posti ai lavoratori, a vantaggio delle imprese risparmiano sul personale.

Nel mirino, in tutta Italia, dopo la morte degli studenti Lorenzo Parelli e Giuseppe Lenucci, il ministro Bianchi. Secondo i ragazzi, «il ruolo della scuola-azienda pesa anche sulla salute mentale degli studenti, già messa a dura prova in questi anni dalla didattica a distanza». A Napoli

Tensione in molte città d’Italia. A Bologna spintoni alle forze dell’ordine che presidiavano il Provveditorato e lancio di palloncini pieni di vernice. A Napoli tre studenti si sono versati addosso vernice rossa davanti alla sede regionale del Pd della Campania. A Torino gli studenti in piazza sono almeno tremila.

Articolo in aggiornamento

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