Quartieri 

La rotonda del Geirato, domani sopralluogo di Municipio e Comune per capire come migliorare la sicurezza

Dopo il grave incidente di ieri sera, quando un cinquantenne è finito all’ospedale in codice rosso, abbiamo cercato di capire in che grado di avanzamento è il cantiere e quali sono le reali condizioni della rotonda contestata dai residenti della zona

«La direzione Mobilità, alla fine del 2021, ha approvato il progetto – spiega Lorenzo Gile Passadore, assessore del municipio Media Valbisagno -. È stata anche emessa un’ordinanza che regolamenta la sosta nel primo tratto via Geirato. Le misure sono costrette e i tecnici hanno optato per una rotatoria con cordolo centrale sormontabile in modo che, eventualmente, i mezzi, soprattutto quelli pesanti come i bilici diretti alla parte alta di via Geirato, possano passarci sopra». Ieri sera, invece, poco dopo che erano stati tolti i new jersey bianchi e rossi dall’isola centrale, che ne segnalavano la presenza, uno scooter c’è finito sopra senza che il conducente la notasse ed è praticamente decollato per cadere a parecchi metri di distanza.

Passadore (a sinistra) e D’Avolio durante il sopralluogo di questa mattina

«Questo tratto di strada non è ancora in carico al Comune, è ancora area di cantiere e vige la limitazione della velocità a 30 km l’ora – continua Passadore -. La segnaletica (contrariamente a quando sostenevano ieri sera alcuni cittadini) c’è. Ci sono le griglie di cantiere con le lampade luminose, la segnaletica semidefinitiva e quella temporanea, di cantiere, di colore giallo. Lo “stop è segnalato”. L’illuminazione è solo parzialmente completa. Stamattina sono arrivati i due ultimi 2 pali, quelli che mancano nel tratto di strada a salire, mentre in quello a scendere (dove si è verificato l’incidente n. d. r.) sono già presenti. Vero è che con i nuovi lampioni a led l’illuminazione del tratto inizio di via Geirato è minore di quella a cui eravamo abituati. La percezione della luce ottenuta grazie ai led è percepita come scarsa anche se i tecnici del Comune hanno effettuato studi in base alla luminosità delle lampade e alla larghezza della strada. Si può, certamente, pensare all’implementazione. Abbiamo mandato già stamane una nota all’assessore Matteo Campora per effettuare domani un sopralluogo con i tecnici. Chiediamo di rivedere l’illuminazione e di ripensare il cordolo centrale, abbassarlo o segnalarlo meglio». Stamattina, proprio nel momento del sopralluogo dell’assessore col presidente del Municipio Roberto D’Avolio, è avvenuto un incidente in via Geirato mentre poco prima ce n’era stato un altro presso la rotonda davanti a Bricoman. Le rotonde sono nel mirino dei residenti che non mancano di ricordare anche la cosiddetta “Rotonda dei tonni suicidi” dove qualche anno fa morì uno scooterista.

Cosa si può fare per la rotonda del Geirato? «Si può valutare con la Mobilità del Comune misure in deroga al Codice della strada per installare, ad esempio, una segnaletica verticale e, se non è troppo oneroso, un lampione nell’isola centrale che irraggi proprio sul centro della rotatoria e tutto attorno – conclude l’assessore municipale -. Ma questo si vedrà dopo che gli ultimi due lampioni saranno messi in servizio».

«Questa cosa delle rotonde ci passa un po’ sopra la testa – dice Roberto D’Avolio -. Abbiamo chiesto di incontrare velocemente i tecnici con l’assessore alla Mobilità Matteo Campora per vederci chiaro e capire quali accorgimenti prendere in quella che è ancora una zona di cantiere. Non conosco la dinamica dell’incidente di ieri sera. Sulle caratteristiche della rotonda è comunque nostro dovere fare chiarezza e fare tutto il possibile per renderla più sicura mettendo in atto, se possibile, tutti gli accorgimenti necessari. Certo, i new jersey potevano essere tolti di giorno, quando c’era visibilità piena, e non quando stava per diventare buio».

«Non conosco direttamente la questione – dice l’assessore alla Mobilità Matteo Campora – Per domani abbiamo predisposto un accesso in loco per verificare la situazione, al di là del sinistro di cui non conosciamo le dinamiche e le cause, alla presenza dei responsabili delle opere edili e il direttore dei lavori. L’opera è stata realizzata all’interno dell’urbanizzazione della ex Boero. Il responsabile dell’Urbanistica e tecnici della Mobilità verificheranno se sono state seguite le indicazioni che erano state date»

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