Certosa, camion incastrati tra auto e marciapiedi per i lavori sul rio Maltempo: «Con le scuole sarà ancora peggio»

Il Comitato Liberi Cittadini di Certosa denuncia i disagi provocati dal passaggio dei mezzi pesanti nelle strade del quartiere. Il cantiere è appena cominciato, ma residenti e commercianti temono un ulteriore aumento del traffico

I primi camion diretti al cantiere del rio Maltempo hanno cominciato ad attraversare Certosa e nel quartiere esplode nuovamente la protesta. A denunciare la situazione è il Comitato Liberi Cittadini di Certosa, che documenta mezzi pesanti costretti a transitare a pochi centimetri dalle auto parcheggiate, dalle abitazioni e dai marciapiedi.

Secondo il Comitato, il percorso seguito dai camion era stato annunciato da alcuni mesi e le difficoltà sarebbero state quindi facilmente prevedibili. Le immagini diffuse dai residenti mostrano mezzi di grandi dimensioni impegnati in spazi particolarmente stretti, con il rischio di creare rallentamenti e problemi di sicurezza per chi si muove a piedi o deve raggiungere le proprie abitazioni.

La contestazione riguarda soprattutto la scelta del tragitto. I cittadini ricordano che il presidente del Municipio Valpolcevera Michele Versace e l’assessore comunale ai Lavori pubblici e alle Manutenzioni Massimo Ferrante avevano chiesto a Rete Ferroviaria Italiana di consentire il transito dei camion sul proprio impalcato, soluzione che, secondo il Comitato, avrebbe evitato l’attraversamento delle strade più strette del quartiere.
«Se avessero concesso il passaggio sul loro impalcato, come più volte richiesto, forse tutto questo non sarebbe successo», sostiene il Comitato, che ringrazia Michele Versace, Massimo Ferrante e l’ingegnere Cocchetti per avere condiviso le preoccupazioni dei residenti durante la cabina di regia convocata dal Comune.
Il timore è che i problemi possano aumentare nelle prossime settimane, quando le lavorazioni entreranno pienamente nel vivo. A rendere ancora più delicata la situazione sarà la riapertura delle scuole, con il ritorno del traffico delle famiglie e una maggiore presenza di bambini e ragazzi lungo le strade interessate dal passaggio dei camion.
Il Comitato chiede quindi che il percorso venga riesaminato e che siano adottate soluzioni capaci di tutelare residenti, pedoni e attività commerciali. «Non molliamo e uniti andiamo avanti», concludono i cittadini, annunciando che continueranno a seguire da vicino l’evoluzione del cantiere.
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