Toti: sentenza di condanna per i maiali dell’unico allevamento ligure in area infetta

Il presidente della Regione, riferendo in consiglio, ha spiegato che si tratta di un “allevamento domestico” e saranno necessari rimborsi

Non hanno scampo i suini dell’unico allevamento ligure in area di contenimento dell’epidemia di peste suina individuato tra Liguria e Piemonte grazie al ritrovamento di carcasse di suini infette. Giovanni Toti, riferendo al Consiglio regionale, ha detto che nell’area non esistono allevamenti intensivi. C’è, però, un allevamento domestico i cui capi dovranno essere abbattuti secondo le regole imposte dall’Unione Europea per evitare il dilagare della malattia che potrebbe mettere in ginocchio la produzione non solo nazionale. Sarà necessario, ha proseguito il presidente della Regione, corrispondere ristori all’allevatore.
La carne, ovviamente, non potrà essere utilizzata e andrà distrutta.

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