Domani lavoratori delle Riparazioni navali di nuovo in piazza contro la riforma delle pensioni

Dopo la manifestazione di questa mattina, gli operai scenderanno in piazza domani mattina per protestare contro la riforma delle pensioni

Lo sciopero, questa mattina, è partito come spontaneo, ma si è immediatamente strutturato sotto l’egida dei sindacati. Domani è già prevista una nuova manifestazione.

Stamattina, Stefano Bonazzi, segretario Fiom, ha detto che “Non si può lavorare nei cantieri navali, nelle acciaierie, nelle officine meccaniche e in tutti quei luoghi di lavoro dove le attività sono usuranti, gravose e ad alto rischio infortunio fino a 67 anni o per almeno 43 anni della propria vita». Nel mirino c’è la riforma delle pensioni in preparazione da parte del Governo.

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