Il medico legale: Camilla Canepa è morta per reazione ad Astrazeneca

Consegnate ai pm le relazioni del medico legale Luca Tajana e dell’ematologo Franco Piovella. La diciottenne di Sestri Levante non era malata e non aveva assunto altri farmaci. È morte per trombosi e il suo decesso «ragionevolmente da riferirsi a un effetto avverso da somministrazione del vaccino anti Covid». I genitori avevano deciso di donare gli organi

La ragazza si era presentata a un’open day il 25 maggio scorso e 9 giorni dopo ha accusato i problemi che l’hanno convinta a farsi visitare al pronto soccorso di Lavagna, dove era stata dimessa dopo una tac senza liquido di contrasto con una diagnosi di ipopiastrinemia, una condizione che si verifica quando il numero di trombociti (piastrine) circolanti nel sangue è inferiore a 150.000/mm3. A questo si aggiungeva la fotosensibilità. Due giorni dopo, il 5 giugno, era stata riportata in ospedale d’urgenza. A quel punto, la diagnosi era stata di trombosi al seno cavernoso ed era stato necessario il trasferimento della ragazza al San martino per un’operazione alla testa che, però, non era riuscita a salvarle la vita. È morta il 10 giugno.

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