Comune, ecco il progetto del nuovo “Palabombrini” a Cornigliano

Un palazzetto per l’atletica indoor regolamentare con tribune da 3.500 posti a sedere, campi da volley, basket, pallamano e calcio a cinque. E una spettacolare parete trasparente da 20 metri per l’arrampicata, aree per la simulazione dello sci, per arti marziali, boxe, danza, wellness, fitness e piscina

Sono alcuni dei particolari contenuti nella idea progettuale del nuovo complesso sportivo Palabombrini, un centro polisportivo sulle aree della società per Cornigliano, a ridosso di Villa Bombrini. Dopo aver coinvolto il Municipio Medio Ponente e avuto un primo riscontro positivo, l’ipotesi progettuale della società M.O.S. srl-Mall of sports, è ora allo studio degli uffici comunali. Durante l’ultima riunione della giunta sono state approvate le linee guida per una futura realizzazione del nuovo centro.

In queste ore la proposta progettuale della Mos è stata presentata al Festival dello Sport in corso a Trento, la manifestazione organizzata dalla Gazzetta dello Sport. L’area proposta per il progetto è di proprietà della società per Cornigliano.

La proposta progettuale comprende: uno stadio per il rugby posizionato sulla copertura della struttura, omologato per il campionato di eccellenza, e munito di tribune con capienza massima di 1.500 posti a sedere, di cui 500 coperti, spogliatoi, club house e palestra indoor dedicata; una piscina; un pala-atletica indoor regolamentare con una capienza delle tribune da 3.500 posti a sedere, omologato per competizioni nazionali ed internazionali, skybox ed area ristorante annessa; palasport per volley, basket, pallamano e calcio a 5, con capienza massima di 1500 posti a sedere; un’area coperta con due campi polivalenti di basket, quattro campi di volley e un campo di calcio a 5; un’area dedicata all’arrampicata, una per i simulatori di sci, una per il padel, pista per kart elettrici e simulatori guida; wellness e fitness, sale per corsi di boxe, arti marziali, danza, scherma e ginnastica artistica. L’idea progettuale ha requisiti impiantistici di sostenibilità ambientali, risparmio energetico, uso di energie rinnovabili, limitate emissioni, introduzione di sistemi di recupero per un equilibrio complessivo e una sostenibilità bioclimatica.

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